Info     Archivio Newsletter     Video interviste  
 
Homepage
2014
Cerca nel sito
Effettua la ricerca
Altri articoli della sezione
Gastro
Celiachia, disturbo in aumento anche in Paesi finora “indenni”
Diagnosi, trattamento e follow up, linee guida per la gestione del cancro anale
Eliminazione spontanea dell’Hcv in soggetti coinfetti Hiv/Hcv, è possibile?
Coinfezione Hcv/Hiv, buoni risultati dagli studi Turquoise-1 e Photon-2
Epatite B, Gilead concede accesso facilitato al tenofovir alafenamide nei Paesi in via di sviluppo

Ultime 5 notizie
pubblicate sul sito
Apixaban, ok Ue nel trattamento e prevenzione di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare
Aifa sostiene donazioni di medicinali per popolazione indigente e Onlus
Spondilite anchilosante, prima si inizia l’anti-TNF, meglio è
Ca al seno ER+, identificato possibile marker di resistenza al tamoxifene
Gotta, rilonacept sicuro ed efficace in fase III nel ridurre il rischio di riacutizzazioni

Interviste
Diabete, sicurezza cardiovascolare dei DPP-4 inibitors
Italian Barometer Diabetes Forum, bilancio della settima edizione
Diabete, camminare allunga la vita e la rende più sana
Piano Nazionale Diabete, a che punto siamo?
Geomedicina, nuovo approccio per lo studio del diabete
Italian Barometer Diabetes Observatory, obiettivi e messaggi chiave del settimo forum
Diabete, qual è la situazione in Europa?


Ultima Newsletter
Tumori: in quarant'anni raddoppiate le guarigioni
Italia
Ema
Cardio
Dolore
Gastro
Neurologia
OncoEmatologia
Orto-Reuma
Pneumo
Altri Studi
Business
Altre News



HCV, sofosbuvir efficace con ribavirina e senza interferone


02 settembre 2013

I pazienti con infezione cronica da HCV difficili da trattare rispondono bene a un regime terapeutico senza interferone costituito da sofosbuvir e ribavirina, secondo uno studio di fase II pubblicato su Jama.

Noto in precedenza con la sigla GS-7977, sofosbuvir è un nucleotide che agisce quale inibitore della polimerasi NS5B di HCV, da somministrarsi once a day e attivo contro diversi genotipi di HCV. Lo scorso giugno l’Fda ha concesso al farmaco la priority review, cioè un iter approvativo accelerato assegnato solo ai farmaci giudicati particolarmente innovativi. Se approvato, sofosbuvir potrebbe potenzialmente determinare un aumento dei tassi di cura, abbreviando al tempo stesso la durata della terapia anti-HCV e riducendo, se non eliminando del tutto, la necessità di somministrazione delle iniezioni di interferone.

Lo studio, suddiviso in due parti, ha arruolato complessivamente 60 pazienti naive con infezione da HCV di genotipo 1, arruolati dal National Institutes of Health (October 2011-April 2012).

Nella prima parte dello studio, 10 pazienti con fibrosi epatica moderata sono stati trattati con 400 mg/die di sofosbuvir e ribavirina per un periodo di 24 settimane. Nella seconda parte dello studio, 50 pazienti con qualsiasi livello di fibrosi sono stati randomizzati a ricevere 400 mg di sofosbuvir e ribavirina in base al peso o una dose ridotta da 600 mg di ribavirina per un periodo di 24 settimane.

L’endpoint principale dello studio era la percentuale di pazienti con una carica virale inosservabile a 24 settimane dopo aver terminato il trattamento (SVR24).

Nella prima parte dello studio, 9 partecipanti (90%; 95% CI, 55%-100%) hanno raggiunto l’SVR24. Nella seconda parte dello studio, 7 partecipanti del gruppo assegnato alla dose di ribavirina basata sul peso del paziente e 10 pazienti del gruppo assegnato a 600 mg di ribavirina hanno presentato una ricaduta dopo aver terminato la terapia. L’SVR 24 era del 68% nel primo gruppo (95% CI, 46%-85%) e del 58% nel secondo gruppo (95% CI, 28%-69%; P = 0,20).

Venti pazienti hanno partecipato a una sottoanalisi di farmacocinetica virale dalla quale è emerso un tasso ridotto di infezioni virali nei pazienti che avevano presentato ricadute, rispetto ai partecipanti che avevano raggiunto l’SVR (clearance, 3,57/d vs 5,60/d; P = 0,009).

Gli eventi avversi più frequenti nello studio erano emicrania, anemia, fatigue e nausea. Sono stati osservati 7 casi di anemia, neutropenia, nausea, ipofosfatemia e pancreatite di grado 3. Nessun paziente ha interrotto la terapia a causa di eventi avversi.

Anuoluwapo Osinusi et al., Sofosbuvir and Ribavirin for Hepatitis C Genotype 1 in Patients With Unfavorable Treatment Characteristics: A Randomized Clinical Trial,   JAMA. 2013;310(8):804-811. doi:10.1001/jama.2013.109309
leggi


© Riproduzione riservata

Invia ad un amico Stampa l'articolo Diminuisci il carattere Aumenta il carattere


















PharmaStar
Registrazione al Tribunale di Milano
n° 516 del 6 settembre 2007
Direttore Responsabile: Danilo Magliano
Copyright ©MedicalStar™
via San Gregorio, 12 20124 Milano
info@medicalstar.it
P.Iva: 09529020019
Canali Tematici
Home
Italia
Ema
Fda
Cardio
Dolore
Gastro
Neurologia
OncoEmatologia
Orto-Reuma
Pneumo
Altri Studi
Business
Altre News
Quaderni

Info
Archivio Newsletter
Video interviste
Condividi
Facebook
Twitter
RSS
Invia ad un amico

Condizioni di utilizzo | Privacy | Help
Senza autorizzazione, è vietata la riproduzione anche parziale.
Data ultimo aggiornamento: 29 luglio 2014

Seguici su Facebook!