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Epatopatia cronica, meno trasfusioni con eltrombopag


26 aprile 2010

Eltrombopag (Revolade in Europa, Promacta negli Usa) uno stimolatore della sintesi delle piastrine sviluppato da GlaxoSmithKline in collaborazione con Ligand Pharmaceuticals, ha ridotto in modo significativo la necessita di trasfusioni di piastrine nei pazienti con epatopatia cronica e piastrinopenia sottoposti a procedure chirurgiche invasive,elettive, in uno studio presentato al congresso della European Association for the Study of the Liver (EASL), a Vienna.
Infatti, i pazienti trattati con eltrombopag che non hanno avuto bisogno di trasfusioni sono stati più numerosi di quelli trattati con il placebo(19% vs 72%; P 0< 0,0001).
Il farmaco si assume per via orale con somministrazione once daily ed è un agonista dei recettori della tromboepoietina di natura non peptidica, che si ritiene agisca stimolando la proliferazione e la differenziazione dei megacariociti, le cellule del midollo osseo che danno origine alle piastrine. La piastrinopenia è una delle complicanze ematologiche più comuni dell'epatopatia cronica, con una gravità che va di pari passo con quella della malattia di base. Quest'associazione può derivare da due diversi fattori: da un lato un aumento del sequestro e della distruzione delle piastrine a livello splenico a causa dell'ipertensione portale e della splenomegalia, e dall'altro una produzione insufficiente di trombopoietina nel fegato danneggiato.
Nello studio riportato all'EASL, ricercatori hanno valutato gli effetti di eltrombopag sulla possibilità di evitare le trasfusioni prima e fino a sette giorni dopo una procedura invasiva ed elettiva in pazienti piastrinopenici con epatopatia cronica. Sono stati esclusi dallo studio pazienti con trombosi venosa portale nei tre mesi precedenti l'arruolamento.
Il fattore determinante la necessità di trasfusioni era la conta piastrinica: non indispensabili per valori superiori a 80.000 cellule /ml; obbligatorie per valori inferiori a 50.000 cellule /ml; a discrezione del medico per valori compresi tra questi due estremi. Dopo aver stratificato i pazienti in funzione del rischio emorragico della procedura chirurgica, i pazienti sono stati randomizzato al trattamento con eltrombopag 75 mg once daily (n = 145) oppure placebo (n = 147) per 14 giorni prima dell'intervento. Nel gruppo trattato col farmaco, la conta piastrinica è aumentata non solo durante il periodo del trattamento, ma anche nei primi sette giorni di follow-up.
Complessivamente, la percentuale di eventi avversi è stata simile nei due gruppi; tuttavia, si è avuta una maggiore frequenza di eventi trombotici nei pazienti in trattamento attivo, verificatisi principalmente nel sistema venoso portale, e ciò ha portato a una sospensione anticipata dello studio. Eltrombopag è stato approvato poco più di un mese fa in Europa per il trattamento della porpora trombocitopenica cronica in pazienti cui sia già stata asportata la milza e refrattari ad altri trattamenti (corticosteroidi, immunoglobuline) oppure come terapia di seconda linea nei pazienti adulti non splenectomizzati e in cui la chirurgia sia controindicata. Negli Stati Uniti, il farmaco è autorizzato per la stessa indicazione già dal dicembre 2008
Eltrombopag in Chronic Liver Disease Patients With Thrombocytopenia Undergoing an Elective Invasive Procedure: Results From ELEVATE, a Randomised Clinical Trial. Abstract 1185
© Riproduzione riservata

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Data ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2014

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