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Biomedica Foscama in liquidazione, 140 posti a rischio


22 febbraio 2010

Dal 25 gennaio 2010 l'industria chimico-farmaceutica Biomedica Foscama è stata messa in liquidazione. Una brutta notizia per i circa 140 dipendenti, di cui circa 70 impiegati in sede e circa 70 nell'informazione medico scientifica.  L'azienda, che ha sede a Ferentino, in provincia di Frosinone, è nota soprattutto per i farmaci Tad ed Esafosina. Secondo fonti interne all'azienda, lo scorso anno l'azienda ha fatturato circa 15 milioni di euro.

La decisione è stata presa dal gruppo brasiliano "Ems Sigma Pharma", una delle prime tre società farmaceutiche brasiliane che qualche anno fa aveva acquistato Biomedica Foscama.

Da una riunione che si è svolta pochi giorni fa in Confindustria a Frosinone tra sindacati, Rsu aziendale, direzione aziendale e il liquidatore designato, è emerso che circa una cinquantina di chimici continueranno a lavorare per ora a rotazione tra quelli in Cigs. Il resto delle maestranze continuerà a usufruire della cassa integrazione straordinaria fino al prossimo ottobre.

Nel frattempo si spera possano farsi avanti nuovi acquirenti. Al momento ci sarebbero quattro possibilità, tra cui un fondo americano.
Nel settembre 2007 Biomedica Foscama aveva acquisito la società di generici Germed Pliva Pharma S.p.A., la filiale italiana del gruppo Pliva. Quest'ultimo (a parte la filiale italiana) era stato acquisito dal gruppo americano Barr poi confluito in Teva.

EMS Sigma Pharma è un gruppo brasiliano in forte espansione, occupa 4.000 dipendenti, con una capacità produttiva pari a 360 milioni di unità all'anno ed un giro d'affari pari di oltre 700 milioni di dollari.
© Riproduzione riservata

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Data ultimo aggiornamento: 28 aprile 2015

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