Info     Archivio Newsletter     Video interviste  
 
Homepage
2015
Cerca nel sito
Effettua la ricerca

Altri articoli della sezione
Altre News
La salute digitale in Italia: il futuro è già qui
Verona, si parla di farmacogenetica e salute globale
Focus su performance, gestione e innovazione. Nuovi modelli di governo della Sanità italiana
Ciak si gira, a Milano zoom sulla calcolosi renale
Le nuove frontiere della psichiatria: benessere del paziente come obiettivo della gestione clinica

Ultime 5 notizie
pubblicate sul sito
La salute digitale in Italia: il futuro è già qui
Bene rituximab, anche senza steroidi, nella malattia IgG-4-correlata
Diabete tipo 2, metformina riduce il rischio nelle donne che hanno avuto il diabete gestazionale
Cancro del colon retto, Taiho Pharma deposita il dossier di TAS-102
LCZ686 efficace nello scompenso cardiaco – nuove analisi contro ipotetici placebo

Interviste
Come è andato il mercato farmaceutico italiano nel 2014? Ce lo dice IMS
Cancro del pancreas, nuove cure grazie alle nanotecnologie
Cancro del pancreas, perchè è così difficile da curare?
Cosa chiedono i malati di cancro del pancreas
Il benessere come meta terapeutica nell’ottica dell’attività dello psichiatra
Psichiatria, effetti collaterali dei farmaci e benessere fisico
Il progetto Benessere in psichiatria


Ultima Newsletter
Con i biosimilari risparmi anche del 25%. Associazioni di pazienti propongono un Manifesto per l'uso razionale
Italia
Ema
Fda
Cardio
Diabete
Dolore
Gastro
Neuro
OncoEmato
Orto-Reuma
Pneumo
Altri Studi
Business



Psoriasi, che fine hanno fatto i centri Psocare?


11 febbraio 2012

Confusi, incerti. Tanto da smettere di curarsi con i farmaci biologici. È successo negli ultimi mesi a circa duemila pazienti con psoriasi medio-grave seguiti dai centri Psocare, strutture di riferimento presso cui vengono erogate le terapie con i farmaci biologici. Dopo le vicende giudiziarie che alla fine del 2010 hanno coinvolto il centro di Firenze, moltissimi malati hanno smesso di ricevere le cure più innovative: dei circa 12.500 pazienti che fino a un anno e mezzo fa erano seguiti dal programma Psocare, oggi ne rimangono circa diecimila.

Dei 159 centri inizialmente previsti dal progetto (quando è partito?) avevano iniziato le attività 60 strutture, ma oggi ne rimangono appena trenta su tutto il territorio nazionale e rischia di disperdersi il patrimonio di dati raccolti negli anni di attività su 20 mila pazienti e sugli effetti tossici dei singoli prodotti. È quanto emerge dai dati dell'Associazione per la Difesa degli Psoriasici (ADIPSO), discussi durante il VII Congresso Internazionale “Psoriasi, problema medico e sociale” promosso dall'ADIPSO, a Roma dal 9 all'11 febbraio.

“Innanzitutto bisogna dire che molti pazienti con psoriasi non si curano affatto, rinunciando a ogni possibilità di alleviare i disagi: dei due milioni e mezzo di psoriasici italiani, il 10 per cento non segue alcuna terapia – spiega Sergio Chimenti, Direttore della Clinica Dermatologica dell’Università Tor Vergata di Roma - Purtroppo questo atteggiamento rinunciatario e di sfiducia riguarda anche i pazienti più gravi: un paziente su sei in cura presso i centri di riferimento ha abbandonato le terapie. Circa 2.000 malati medio-gravi non assumono più preparati in grado di migliorare molto la qualità della loro vita: un problema di sfiducia che deve necessariamente essere affrontato per poter garantire a chi ne ha maggior bisogno la terapia con i farmaci più innovativi a disposizione. Non sottoporsi alle cure in caso di psoriasi grave significa infatti avere una qualità della vita estremamente bassa e dover fare i conti con sintomi sempre più fastidiosi, senza contare il rischio di complicanze come l'artrite psoriasica”.

Durante il congresso si discuterà proprio del futuro del progetto Psocare, che è stato apripista per un nuovo modo di fare terapia: “Il progetto ha permesso di ottenere informazioni su oltre 20mila nuove prescrizioni di trattamenti convenzionali e farmaci biologici; seguendo i pazienti con un protocollo condiviso e standardizzato, ha anche consentito di registrare e valutare eventuali tossicità dei farmaci in maniera molto precisa e accurata – spiega Chimenti – Psocare ha anche contribuito all'organizzazione dell'assistenza per i malati di psoriasi in Italia, grazie a centri di riferimento che per la prima volta hanno offerto un percorso uniforme e condiviso di diagnosi e cure dermatologiche. Le vicende di cronaca in cui Psocare è stato impropriamente tirato in causa e la decisione dell'Agenzia Italiana del Farmaco di non proseguire l'esperienza dei registri di patologia come questo, passando a registri di trattamenti, non tolgono al progetto gli indubbi meriti che ha avuto. Per questo la dermatologia italiana in collaborazione con ADIPSO intendono continuare il progetto, con piccole modifiche che lo semplifichino ma ci consentano comunque di continuare a espandere le informazioni su efficacia e sicurezza dei trattamenti fornite da Psocare”, conclude Chimenti

© Riproduzione riservata

Invia ad un amico Stampa l'articolo Diminuisci il carattere Aumenta il carattere










Energy


MedicalStar




PharmaStar
Registrazione al Tribunale di Milano
n. 516 del 6 settembre 2007
Direttore Responsabile: Danilo Magliano
Copyright ©MedicalStar
via San Gregorio, 12 20124 Milano
info@medicalstar.it
P.Iva: 09529020019
Canali Tematici
Home
Italia
Ema
Fda
Cardio
Diabete
Dolore
Gastro
Neuro
OncoEmato
Orto-Reuma
Pneumo
Altri Studi
Business
Altre News
Quaderni

Info
Archivio Newsletter
Video interviste
Condividi
Facebook
Twitter
RSS
Invia ad un amico

Condizioni di utilizzo | Privacy | Help
Senza autorizzazione, è vietata la riproduzione anche parziale.
Data ultimo aggiornamento: 03 marzo 2015

Seguici su Facebook!