Controllo del dolore dopo asportazione degli adenomi ipofisari, la gestione multimodale riduce l'uso di oppioidi

Dopo un intervento chirurgico transfenoidale di asportazione degli adenomi ipofisari dovrebbe essere considerata una gestione postoperatoria multimodale del dolore, che include l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei, per migliorare il comfort del paziente e limitare l'uso di oppiacei. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Neurosurgery in cui gli autori sottolineano che, ad esempio, il trattamento con ibuprofene IV ha comportato il miglioramento nei punteggi del dolore e ha diminuito in modo significativo l'uso di oppiacei, rispetto al placebo.

Dopo un intervento chirurgico transfenoidale di asportazione degli adenomi ipofisari dovrebbe essere considerata una gestione postoperatoria multimodale del dolore, che include l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei, per migliorare il comfort del paziente e limitare l'uso di oppiacei. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Neurosurgery in cui gli autori sottolineano che, ad esempio, il trattamento con ibuprofene IV ha comportato il miglioramento nei punteggi del dolore e ha diminuito in modo significativo l'uso di oppiacei, rispetto al placebo.


Il controllo del dolore è un obiettivo importante da raggiungere sia per il benessere del paziente che medico per conseguenti considerazioni cliniche. 
Ad oggi nessuno studio ha esaminato il controllo del dolore post-operatorio dopo asportazione degli adenomi ipofisari per via transfenoidale. 


In questo studio americano, gli autori avevano fondamentalmente tre obiettivi. Il primo era registrare i punteggi del dolore postoperatorio dopo l'intervento di asportazione per via transfenoidale; il secondo era  determinare se regimi multimodali che cercavano di ridurre l’uso di oppioidi producessero un controllo del dolore postoperatorio soddisfacente. Infine, gli autori volevano determinare se l’ibuprofene per via endovenosa (IV) migliorasse i punteggi del dolore postoperatorio e riducesse il consumo di oppiacei rispetto con il placebo. 


Lo studio a singolo centro, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo è stato effettuato su pazienti adulti, randomizzati in 2 gruppi, che avevano subito chirurgia transfenoidale prevista per i tumori ipofisari. 


I pazienti del gruppo 1 sono stati trattati con ibuprofene programmato IV, paracetamolo (sempre programmato) per via orale, e oppioidi di salvataggio. 
I pazienti del gruppo 2 sono stati trattati con placebo IV, paracetamolo per via orale (programmato), e oppioidi di salvataggio. 
L'end point primario erano i punteggi del dolore del paziente (scala analogica visiva [VAS], valutato 0-10) per 48 ore dopo l'intervento. 
L'end point secondario era l'uso di oppiacei come stimato dagli equivalenti di morfina orale (Omes). 


Dei 136 pazienti sottoposti a screening, 62 sono stati arruolati (28 nel gruppo 1, 34 nel gruppo 2). Lo studio è stato interrotto precocemente poiché sono stati raggiunti gli endpoint primari e secondari. 


Le caratteristiche di base tra i gruppi erano ben abbinati ad eccezione di età (gruppo 1, 59,3 ± 14,4 anni; Gruppo 2, 49,8 ± 16,2 anni; p=0,02). I punteggi medi VAS del dolore erano significativamente differenti, con una riduzione del 43% nel gruppo 1 (1.7 ± 2.2) rispetto al gruppo 2 (3,0 ± 2,8; p <0,0001). 
Il consumo di oppiacei è stato significativamente diverso, con una riduzione del 58% nel gruppo 1 (26,3 ± 28,7 mg OME) rispetto al gruppo 2 (62,5 ± 63,8 mg OME; p <0,0001). 


In conclusione, protocolli di gestione del dolore multimodali che minimizzano l’uso degli oppioidi hanno portato al controllo del dolore dopo un intervento chirurgico transfenoidale di asportazione degli adenomi ipofisari. Il trattamento con ibuprofene IV è stato seguito da un significativo miglioramento nei punteggi del dolore e ha diminuito in modo significativo l'uso di oppiacei, rispetto al placebo. Dopo l'intervento chirurgico dovrebbe essere considerata una gestione postoperatoria multimodale del dolore, che include l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei, per migliorare il comfort del paziente e limitare l'uso di oppiacei.


Shepherd DM et al. Randomized, double-blinded, placebo-controlled trial comparing two multimodal opioid-minimizing pain management regimens following transsphenoidal surgery. J Neurosurg. 2017 Mar 3:1-8. doi: 10.3171/2016.10.JNS161355. 


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