Reflusso gastroesofageo, la prevalenza varia notevolmente nel mondo

La prevalenza globale dei sintomi da reflusso gastroesofageo varia significativamente tra i diversi Paesi, dal 2,5% in Cina al 51,2% in Grecia, secondo una revisione sistematica ed una meta-analisi pubblicata su Gut.

La prevalenza globale dei sintomi da reflusso gastroesofageo varia significativamente tra i diversi Paesi, dal 2,5% in Cina al 51,2% in Grecia, secondo una revisione sistematica ed una meta-analisi pubblicata su Gut.


Inoltre, il dr. Alex Ford, Leeds Gastroenterology Institute in the U.K e i suoi colleghi hanno scoperto che età avanzata, abitudine al fumo, uso di FANS e obesità sono fattori di rischio modesti ma significativi per i sintomi di reflusso.


Questa revisione sistematica e meta-analisi ha dimostrato che la prevalenza globale di sintomi da reflusso gastroesofageo varia notevolmente, a seconda di: regione geografica, metodo di raccolta dei dati, criteri usati per definire il reflusso gastroesofageo e durata minima dei sintomi richiesta.
Come hanno precisato gli autori nel lavoro: "La variazione notevole nella diffusione in tutto il mondo, anche quando si utilizzano definizioni simili, o questionari identici all'interno di diversi paesi, mette in evidenza l'importanza di altri fattori quali le differenze genetiche, etniche e culturali sulla segnalazione dei sintomi gastrointestinali superiori."


Il dr. Ford e i suoi colleghi hanno esaminato studi basati sulla popolazione che segnalavano la prevalenza dei sintomi da reflusso gastroesofageo pubblicati fino a settembre 2016. In totale sono stati selezionati 102 studi inclusi nella meta-analisi, su 108 popolazioni di studio per un totale di 460,984 individui.


La prevalenza del pool di sintomi da reflusso gastroesofageo è stata del 14,8% (95% CI, 13,5-16,1). La prevalenza varia in modo significativo da un paese all'altro, con il più basso riportato in Cina (2,5%) e il più alto riportato in Grecia (51,2%). Sulla base della regionalità geografica, la prevalenza variava dal 19,6% in America centrale al 10% in Asia, percentuale particolarmente bassa è stata ritrovata nel Sud-Est asiatico pari al 7,4%.


La prevalenza varia anche in base ai criteri di definizione, e quando l'analisi è stata ristretta agli studi che hanno definito i sintomi da reflusso gastroesofageo come una frequenza settimanale di bruciore di stomaco o rigurgito, la prevalenza pool è stata del 13,3% (95% CI, 12-14,6). La prevalenza è generalmente superiore ai criteri Roma I e Roma II.


Infine, il dr. Ford e colleghi hanno trovato che la prevalenza dei sintomi era maggiore tra gli individui di età superiore a 50 anni (OR=1.32; 95% CI, 1,12-1,54), i fumatori correnti (OR=1.26; 95% CI, 1,04-1,52), pazienti che assumevano FANS o aspirina (OR=1.44; 95% CI, 1.10-1.88) e pazienti con obesità (OR=1.73; 95% CI, 1,46-2,06).


I ricercatori hanno concluso sottolineando che queste associazioni sono state modeste. La loro importanza complessiva nell'eziologia dei sintomi è discutibile e ci sono probabilmente molti altri fattori coinvolti nella patogenesi dei sintomi da reflusso gastro-esofageo che dovrebbero essere in grado di chiarire attraverso l'analisi dei dati provenienti dagli studi epidemiologici che hanno identificato.


Eusebi LH. et al., Global prevalence of, and risk factors for, gastro-oesophageal reflux symptoms: a meta-analysis. Gut. 2017 Feb 23. pii: gutjnl-2016-313589. doi: 10.1136/gutjnl-2016-313589.

leggi