Neurologia

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Sclerosi multipla, premio Merck a videogiochi per la riabilitazione e device intelligenti


Sclerosi multipla, cosa sappiamo sulla sicurezza a lungo termine della cladribina


Malattia di Huntington, dalla ricerca di base verso possibili cure


Sclerosi multipla, con cladribina doppio attacco a linfociti B e T


Gli anticorpi monoclonali in neurologia: quali sonio i farmaci in arrivo?


La gestione della Malattia di Parkinson


Sclerosi multipla, cladribina riduce l'atrofia cerebrale


Sclerosi multipla, le ultime novità da ECTRIMS 2016


Sclerosi multipla, la cladribina è tornata. Nuovi dati da ECTRIMS 2016


Sclerosi multipla, qual è il ruolo dei linfociti T e B?


E' italiano il più ampio studio al mondo sul coma


Parkinson, la causa potrebbe essere nell'intestino?


Glioblastoma, le ultime novità nella terapia


Epilessia, le ultime novità nella terapia


Epilessia, i passi avanti nella terapia medica


Ricerca traslazionale, l'esempio dell'Istituto Neurologico Besta di Milano


Malattie neurologiche rare, progetti europei e dell'Istituto neurologico Besta


Sclerosi multipla, il significato della medicina narrativa


Sclerosi multipla, le ultime novità nella terapia


Un mondo senza sclerosi multipla, possibilità concreta o miraggio?


Cosa vuol dire soffrire di sclerosi multipla?


Scelta terapeutica nel trattamento dell’epilessia e differenze tra Italia e resto d'Europa


ARTICOLI

Sclerosi multipla, dall'HALT-MS in fase II remissioni a 5 anni post-trapianto autologo di cellule ematopoietiche

La terapia immunosoppressiva ad alte dosi (HDIT) seguita da trapianto di cellule ematopoietiche autologhe (HCT) senza terapia di mantenimento risulta efficace per indurre remissioni sostenute a lungo termine di pazienti con sclerosi multipla (SM) rec...

Epilessia a esordio parziale refrattaria, risultati positivi in fase 2 per ganaxolone in add-on

In uno studio di fase 2, i cui risultati sono stati pubblicati online su “Epilepsia”, ganaxolone alla dose di 1.500 mg/die come terapia add-on in soggetti adulti con epilessia a esordio parziale (POS) non controllata, ha ridotto la frequenza degli at...

SM trattata con natalizumab, pazienti e neurologi a confronto su percezioni di benefici e rischi

Nel trattamento della sclerosi multipla (SM) recidivante remittente (RRSM) con natalizumab (NAT) - anche se i pazienti e i medici sembrano avere una percezione realistica del rischio di leucoencefalite multifocale progressiva (PML) - la conoscenza de...

Pitolisant, risultati incoraggianti nel trattamento della cataplessia in pazienti narcolettici

Secondo uno studio pubblicato recentemente su “Lancet Neurology”, pitolisant è risultato ben tollerato ed efficace nel ridurre la cataplessia. Se questo dato sarà confermato in studi a lungo termine, pitolisant potrebbe costituire un'utile terapia di...

Spasticità degli arti, incobotulinumtoxinA sicura ed efficace a dosi fino a 800 U

Uno studio pubblicato online su “Neurology” fornisce una prova di Classe IV che, nei pazienti con spasticità degli arti, dosi crescenti di incobotulinumtoxinA – da 400 U fino a 800 U - aumentano l'efficacia del trattamento senza comprometterne la sic...

Molti pazienti con AF in anticoagulazione orale subottimale. Molti ictus ischemici evitabili

La maggior parte dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non riceve un trattamento anticoagulante orale ottimale e ciò fa sì che si verifichi un gran numero di ictus che avrebbero potuto essere evitati. Lo dimostrano i risultati di un nuovo studi...

I farmaci antitrombotici aumentano il rischio di ematoma subdurale

Negli ultimi 15 anni l'incidenza dell’ematoma subdurale è aumentata in concomitanza del maggiore utilizzo di farmaci antitrombotici, in particolar modo degli antagonisti della vitamina K (VKA) nei pazienti più anziani. Lo dimostra uno studio danese p...

Autismo e infezione da virus herpes simplex durante la gravidanza

La presenza di livelli elevati di anticorpi materni contro l'herpes simplex virus di tipo 2 (Hsv-2) durante la gravidanza è stata associata a un aumentato rischio di disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, Asd) soprattutto nei fi...

Highlights del Congresso STROKE 2017

A Napoli dal 1 al 3 marzo 2017 si è svolta la quarta edizione del Congresso Nazionale sull'ictus Cerebrale "Stroke2017". Gli argomenti trattati hanno riguardato la prevenzione, la cura dell'ictus cerebrale e delle sue conseguenze, cercando di dare pa...

Dall'intestino al cervello, nuove prove del rapporto tra microbioma intestinale e Parkinson

La malattia di Parkinson (PD) è accompagnata da disbiosi del microbioma intestinale. Nuovi risultati – pubblicati online su “Movement Disorders” - si aggiungono a evidenze di studi precedenti e rivelano un'alterata abbondanza di svariati ceppi batter...

Le malattie autoimmuni aumentano il rischio di demenza

Un nuovo studio, pubblicato online sul “Journal of Epidemiology & Community Health”, fornisce ulteriori elementi che evidenziano un collegamento tra le malattie autoimmuni e la demenza, tra cui il morbo di Alzheimer (AD), ma soprattutto la demenza va...

Sclerosi multipla, studio canadese conferma inutilità della CCSVI

I dati preliminari relativi a uno studio interventistico canadese, controllato, in cieco, sull'insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (CCSVI) nella sclerosi multipla, sono stati presentati in occasione del convegno annuale della Society for In...

Parkinson causa comportamenti impulsivi-compulsivi, come il gioco d’azzardo

A lungo si è pensato che i comportamenti impulsivi-compulsivi, come la dipendenza dal gioco d’azzardo, fossero un effetto collaterale dei farmaci utilizzati per la cura del Parkinson. Pare non sia così. Uno studio italiano pubblicato oggi su Molecula...

Ictus ischemico dopo emorragia intracranica, cilostazolo possibile opzione

Nel trial PICASSO, cilostazolo, agente antipiastrinico (inibitore della fosfodiesterasi III), si è dimostrato non inferiore all'acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione di eventi vascolari in pazienti con un recente ictus ischemico e una storia...

Singola, doppia o tripla terapia antipiastrinica nell’ictus?

Nei soggetti che hanno subito di recente un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (Tia), la tripla terapia antipiastrinica non dà benefici superiori rispetto al duplice trattamento con dipiridamolo e aspirina o al singolo trattamento con...

Bambini sani anche se esposti ad antiepilettici nella vita fetale

I bambini nati da madri che durante la gravidanza hanno assunto farmaci antiepilettici non hanno contatti con i medici più di quanto ne abbiano i bambini nati da madri che non sono state esposte a questo tipo di farmaci durante tutto il periodo della...

Ictus ischemico acuto, quando iniziare la terapia con statine?

Non esiste alcun vantaggio a iniziare la terapia farmacologica con statine subito dopo un ictus ischemico acuto. È quanto è emerso da uno studio presentato in occasione dell'International Stroke Conference, che si è tenuta qualche giorno fa a Houston...

Narcolessia, chi si ferma è perduto. Anzi, addormentato

Parliamo di narcolessia, una malattia rara che in Italia colpisce circa 800 persone. Questo in realtà potrebbe essere solo la punta dell’iceberg perché in base ai dati epidemiologici si ritiene che i pazienti potrebbero essere molti di più, fino a 25...

Dai biomarcatori liquorali migliore predizione di rischio di progressione da MCI a demenza

La classificazione del rischio per un singolo individuo di progressione da una condizione di lieve decadimento cognitivo (MCI, mild cognitive impairment) a demenza può essere migliorata basandosi su biomarcatori liquorali (CSF, fluido cerebrospinale)...

Lennox-Gastaut, per rufinamide risulta ottimale una dose più bassa e una titolazione più lenta

In pazienti affetti da sindrome di Lennox-Gastaut (LGS) trattati con rufinamide, una dose più bassa e uno schema di titolazione più lento (“low and slow”) possono ridurre l'incidenza di eventi avversi (AE) senza compromettere l'efficacia del farmaco....