Ha avuto un lungo percorso di sviluppo ma adesso è finalmente disponibile per i pazienti italiani con sclerosi multipla. Parliamo della cladribina, farmaco orale disponibile in compresse , caratterizzato, oltreché dal meccanismo di azione peculiare (inibisce linfociti T e B), anche da una modalità di assunzione molto particolare e molto comoda per i pazienti.

Il farmaco è stato presentato alla stampa medica a Milano con l’aiuto di clinici tra i più qualificati nella cura per la sclerosi multipla. Cladribina è frutto della ricerca della tedesca Merck.