Le immunodeficienze primitive e le novità nel trattamento di queste patologie sono state al centro di un convegno che si è tenuto a Milano il 2 ottobre.
Si tratta di malattie congenite causate da alterazioni del sistema immunitario che comportano una aumentata suscettibilità alle infezioni. Diverse sono le forme di immunodeficienza primitiva (circa 80 forme sono riconosciute dall'Organizzazione Mondiale della Sanità) e diverse sono le terapie che vengono utilizzate secondo il tipo di malattia: nelle forme con mancanza di immunoglobuline, comunemente chiamate anticorpi, la terapia si basa sull'apporto periodico di immunoglobuline (emoderivati) per via endovenosa o sottocutanea, mentre per altre forme particolarmente gravi, l'unica possibilità di salvezza è rappresentata dal Trapianto di Midollo Osseo.