Confondente

Variabile che altera la relazione vera esistente tra l’esposizione e la malattia. Un confondente è quindi: un fattore associato alla malattia, ma anche un fattore associato all’esposizione e quindi diversamente distribuito tra esposti e non esposti.

Se si ha confondimento la misura di rischio osservato (grezza) differisce da quella strato specifica, con gli strati definiti sulla base di valori della variabile confondente.

Es: si indaga con uno studio caso-controllo se il caffè sia un fattore di rischio cardiovascolare (CHD). Di seguito i risultati osservati.

Si calcola l’odds-ratio come misura di rischio: OR=3.4. Ma il fumo potrebbe essere una variabile confondente. Occorre verificare se è più frequente negli esposti (coloro che consumano caffè).

Si calcola l’odds-ratio come misura di rischio: OR=9.
Se stratifichiamo l’analisi per fumo, l’odds-ratio in entrambi i casi è uguale a 1.

Quindi per questo studio il fumo è un forte confondente nella relazione tra CHD e consumo di caffè poiché l’OR non aggiustato del caffè era di 3.4, invece, tenendo conto del confondente fumo, ottengo un’OR di 1.