GLP (Good Laboratory Practices)

Insieme di norme che fissano criteri per la progettazione, la conduzione, le prestazioni, il monitoraggio, il controllo, la registrazione e la relazione di studi non clinici. A differenza delle GMP (v. voce) e delle GCP (v. voce), le GLP si applicano anche alle prove non cliniche effettuate per tutti i prodotti (cosmetici, detergenti, additivi alimentari...) la cui introduzione sul mercato comporti un'autorizzazione da parte di un'autorità competente.

Il documento di base che illustra i principi della GLP è stato emesso dall'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Nei Paesi dell'UE, la legislazione equivalente è rappresentata dalle direttive 2004/9/CE e 2004/10/CE. Queste sono state recepite nel nostro Paese dal D.Lgs. n.50 del 2007. In base al quadro giuridio europeo relativo ai prodotti medicinali, le GLP sono richieste per gli studi tossicologici e di sicurezza e non per quelli farmacologici.

I principi OCSE sopracitati sono parte integrante della direttiva sul Mutuo Riconoscimento dei Dati, che assicura l'estensione di validità a tutti i paesi OCSE di uno studio condotto in uno di questi paesi per finalità di tutela della salute umana e salvaguardia ambientale in ottemperanza alle GLP.