Sclerosi multipla e neuromielite ottica, speciale sul congresso ECTRIMS23

Questo speciale di PharmaStar è  dedicato al  9° Meeting congiunto ECTRIMS-ACTRIMS, tenutosi a Milano dall'11 al 13 ottobre. Nelle sue 79 pagine trovate 27 articoli e 5 video interviste. Ci siamo concentrati sugli studi che riguardano la terapia cercando di dare una ovierview delle novità più significative. Ampio spazio alle terapie altamente efficaci perché è stato dimostrato che proteggono maggiormente dalla disabilità successiva. Nello speciale parliamo anche di NMOSD, cioè lo spettro dei Disordini della Neuromielite Ottica, una patologia che rappresenta ancora una sfida, soprattutto diagnostica. Le cure della NMSOD sono invece molto migliorate anche grazie a recenti novità.

Questo speciale di PharmaStar è  dedicato al  9° Meeting congiunto ECTRIMS-ACTRIMS, tenutosi a Milano dall'11 al 13 ottobre. Nelle sue 79 pagine trovate 27 articoli e 5 video interviste.

"Penso che sia possibile che la sclerosi multipla [SM] possa essere la prima malattia autoimmune a essere curata. E credo che abbiamo la possibilità di vederlo nel corso della nostra vita".  Questo è quanto ha affermato il Prof. Stephen Hauser, Professore di Neurologia e Direttore del Weill Institute for Neurosciences dell'Università della California, San Francisco, che ha tenuto la conferenza inaugurale del congresso.

La crescente comprensione della patologia e dei meccanismi alla base della SM ha avvicinato più che mai la prospettiva di una cura, ma c'è ancora molto lavoro da fare. "La SM è una delle due o tre grandi storie di successo della moderna medicina molecolare. Siamo a metà strada, ma non siamo ancora arrivati a destinazione", ha detto al più grande meeting mondiale sulla SM, aggiungendo che la comunità della ricerca medica ha "un'immensa opportunità di passare dalla soppressione parziale a quella completa, fino alla cura".

In questo speciale ci siamo concentrati sugli studi che riguardano la terapia cercando di dare una ovierview delle novità più significative. Ampio spazio alle terapie altamente efficaci perché è stato dimostrato che proteggono maggiormente dalla disabilità successiva. La disabilità è di solito irreversibile, quindi quanto più precocemente viene trattata la SM, tanto più è probabile che si raggiunga un "controllo massimo e completo", ha dichiarato il Prof. Hauser.

Nello speciale parliamo anche di NMOSD, cioè lo spettro dei Disordini della Neuromielite Ottica (Neuromyelitis optica spectrum disorder), una patologia che rappresenta ancora una sfida, soprattutto diagnostica. Le persone con NMOSD devono attraversare un percorso non facile per ricevere la diagnosi corretta. Spesso la loro condizione viene confusa con altre patologie, come la sclerosi multipla, per la somiglianza di alcune manifestazioni. Le cure per fortuna sono molto migliorate e per i pazienti si aprono nuove speranze di una migliore qualità di vita. Parliamo di rituximab, e soprattutto dei trattamenti recentemente approvati a livello internazionale e nazionale satralizumab, eculizumab e inebilizumab, che pur con differenti meccanismi di azione, sono estremamente efficaci.

A questo punto non ci resta che augurarvi buona lettura.