L’US Department of Health and Human Services (HHS) ha annunciato il lancio di un piano nazionale contro l'Alzheimer che entro il 2025 prevede lo sviluppo di nuove ed efficaci strategie terapeutiche e di prevenzione della patologia. Il piano è stato presentato in occasione dell’Alzheimer Research Summit 2012.

Tra le azioni immediate contenute nel piano c’è il finanziamento, da parte del National Institutes of Health’s (NIH), di progetti di ricerca, che includono 7,9 milioni di dollari per la conduzione di uno studio su uno spray nasale di insulina che in un piccolo trial pubblicato lo scorso anno aveva mostrato di migliorare la memoria di pazienti con Alzheimer lieve o moderato o con deficit cognitivo lieve e 16 milioni di dollari per uno studio sul nuovo anticorpo monoclonale crenezumab per la prevenzione dell’Alzheimer in pazienti geneticamente predisposti a sviluppare la patologia.

Per accelerare il lavoro, l’amministrazione Obama entro il 2013 stanzierà una somma pari a 100 milioni di dollari per combattere la malattia. La somma include 80 milioni di dollari per finanziare nuove ricerche.

Il nuovo piano nazionale per l'Alzheimer arriva in un momento definito cruciale da molti esperti. "Alcune recenti scoperte hanno portato con se una buona dose di ottimismo - ha spiegato il dottor Francis Collins, direttore del National Institute of Health - Ma abbiamo bisogno di capire esattamente quale sia la migliore finestra di opportunità per sconfiggere la malattia".

Per il segretario ai servizi umani e alla salute Kathleen Sebelius "queste nuove azioni decise dal governo rappresentano i cardini di un impegno storico per combattere la malattia".

Gli americani malati di Alzheimer sono ad oggi 5,4 milioni, ma le stime degli esperti prevedono che se non verranno fatti passi avanti significativi nella ricerca, nel 2050 la patologia arriverà a colpire oltre 16 milioni di persone.