Asparaginasi nella terapia delle leucemie acute, convegno GIMEMA per fare il punto su una delle scoperte del prof. Mandelli

L'asparaginasi, un vecchio farmaco utilizzato per la leucemia linfoblastica acuta, ancora attualissimo, sarÓ al centro di un convegno che si terrÓ domani 20 settembre 2018 a Roma, presso la sala convegni dell'AIL - Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.

L’asparaginasi è un agente chemioterapico derivato dal bacillo Escherichia Coli e usato per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta. Il fondamento logico dietro l'uso dell'asparaginasi risiede nel fatto che le cellule leucemiche non sono in grado di sintetizzare l'amminoacido non essenziale asparagina, come invece fanno le cellule sane. Quindi le cellule leucemiche necessitano di una grande quantità esogena di asparagina, che circola liberamente nel sangue. L'asparaginasi catalizza la conversione dell'L-asparagina in acido aspartico e ammoniaca privando le cellule leucemiche di tutta l'asparagina circolante.

Questo vecchio farmaco, ancora attualissimo, sarà al centro di un convegno che si terrà domani 20 settembre 2018 a Roma, presso la sala convegni dell’AIL - Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma (via Casilina 5), il Convegno congiunto del Working Parties (WP) Leucemie Acute e Emostasi e Trombosi della Fondazione GIMEMA – Franco Mandelli.

Sarà il primo evento scientifico che si terrà dopo la scomparsa dell’ematologo professor Franco Mandelli, uno dei padri dell’ematologia italiana, Presidente e fondatore del GIMEMA. L’incontro tratterà i principali temi affrontati dal prof. Mandelli all’inizio della sua prestigiosa carriera.

Mandelli sarà ricordato all’inizio della giornata con un omaggio ai suoi pioneristici studi sulla coagulazione e sull’utilizzo dell’asparaginasi nella terapia delle leucemie acute di cui, nel 1969, il Professore scriveva: “E’ evidente quindi che l’Asparaginasi rappresenta una via veramente nuova ed aperta nella terapia delle leucemie acute… Si può pensare che la disponibilità di maggiori quantitativi del farmaco, meglio purificato, permetterà migliori risultati con l’impiego di dosaggi più elevati, somministrati in un tempo minore, e che con l’associazione dell’asparaginasi con altri farmaci antileucemici potrà dare percentuali più elevate di remissione completa”. Studi che si sono concretizzati poi, nel corso dei successivi anni.

Responsabile scientifico della conferenza è il Prof. Valerio de Stefano (Direttore Servizio e DH di Ematologia Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Università Cattolica, Roma), allievo del Prof. Leone (Professore di Ematologia Università Cattolica e membro direttivo GIMEMA) che nel 1982 è stato il primo ad aderire alla proposta del Prof. Franco Mandelli, facendo così parte dei primi 9 centri di ematologia che hanno dato vita al GIMEMA, Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto.