Big Pharma e piccole biotech si uniscono in una coalizione per sviluppare nuove immunoterapie

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Alcune aziende farmaceutiche, tra cui Amgen e Celgene, e altre biotech sono entrate a far parte di una coalizione denominata "National Immunotherapy Coalition" (NIC) nata per valutare la combinazione di diverse immunoterapie anti cancro.

Alcune aziende farmaceutiche, tra cui Amgen e Celgene, e altre biotech sono entrate a far parte di una coalizione denominata “National Immunotherapy Coalition” (NIC) nata per valutare la combinazione di diverse immunoterapie anti cancro. 

In particolare, lo scopo della coalizione è quello di rendere disponibili più di 60 nuove terapie e consentire il rapido sviluppo di protocolli per le nuove combinazioni di farmaci. Questa iniziativa pone le basi di un programma più ampio che prende il nome di Cancer MoonShot 2020. La nuova coalizione permetterà di disegnare e valutare attraverso studi clinici le immunoterapie in 20mila pazienti con 20 tipologie tumorali entro il 2020.

Il programma di studi clinici della coalizione, denominato QUILT, analizzerà tutti gli elementi del sistema immunitario, testando nuove combinazioni di vaccini, immunoterapie su base cellulare, la chemioterapia metronomica, radioterapie a dosi ridotte e immunomodulatori. Gli studi di fase I e II verranno realizzati attraverso collaborazioni con mondo accademico, il settore farmaceutico ed esperti scientifici e clinici nell’immunoterapia, in conformità con la guida rilasciata di recente da Aifa.
Prima di entrare negli studi clinici, i pazienti verranno sottoposti ad analisi genetiche effettuate dall’azienda NantWorks. L’assicurazione privata Indipendence Blue Cross coprirà i costi dei pazienti per cui verrà sequenziato l’intero genoma da parte della società. Il sequenziamento genico verrà effettuato per realizzare un registro in cui le aziende farmaceutiche potranno identificare i singoli pazienti da inserire nei trial clinici.

Patrick Soon-Shiong, Ceo di NantWorks ha affermato “la nostra conoscenza della genomica, proteomica e immunologia sta procedendo molto rapidamente e in questo momento siamo pronti per fare passi avanti nell’immunoterapia per il beneficio di milioni di pazienti che soffrono di cancro”. “Il programma Cancer MoonShot 2020, la National Immunotherapy Coalition e il programma QUILT hanno questo obiettivo mettendo insieme le risorse dei vari stakeholder e offrire ai pazienti notevoli miglioramenti nella cura delle loro malattie”.

Le immunoterapie attualmente approvate dall’Fda includono pembrolizuman per la prima e la seconda linea di trattamento del melanoma e alcuni tipi di tumori del polmone NSCLC. L’agenzia americana ha anche approvato nivolumab per la cura dei pazienti naive con melanoma in aggiunta ai soggetti che avevano fallito le terapie precedenti. Infine, l’Fda ha approvato di recente la combinazione di nivolumab e ipilimumab per il melanoma avanzato.