Cerchi un centro per curare la psoriasi? Arriva il portale OltrelaTuaPelle

Nasce 'Oltre La Tua Pelle', un nuovo sito web sviluppato per promuovere una maggiore consapevolezza circa la natura infiammatoria e cronica della psoriasi. L'iniziativa č resa possibile da AbbVie.

Nasce ‘Oltre La Tua Pelle’, un nuovo sito web sviluppato per promuovere una maggiore consapevolezza circa la natura infiammatoria e cronica della psoriasi. L’iniziativa è resa possibile da AbbVie.

Il sito www.oltrelatuapelle.it offre informazioni e strumenti utili alle persone che vogliono saperne di più e consente di individuare il centro di dermatologia pubblico più vicino. Inoltre, grazie alla funzione ‘Chiedi al nostro specialista’ è possibile mettersi in contatto con un medico dermatologo per ottenere informazioni su cause, fattori di rischio, corretti stili di vita in merito a psoriasi, artrite psoriasica e psoriasi pediatrica.

La psoriasi colpisce circa 125 milioni di persone in tutto il mondo, 3 milioni in Italia. Anche se non sono ancora note le cause, si ritiene che sistema immunitario e fattori genetici giochino un ruolo molto importante nel suo sviluppo. La psoriasi si manifesta con placche cutanee squamose, argentee e infiammate. Pur interessando con maggiore frequenza cuoio capelluto, ginocchia, gomiti e la parte inferiore della schiena, queste placche possono presentarsi in qualsiasi area del corpo, compresa la pelle del viso. Inoltre, in alcune persone possono manifestarsi alterazioni delle unghie.

Generalmente i sintomi più visibili della psoriasi si manifestano a livello cutaneo, tuttavia, l’impatto di questa malattia va ben oltre la pelle. La psoriasi è una malattia sistemica che può essere associata a malessere fisico e ad altre condizioni in grado di peggiorare la qualità di vita di chi ne è colpito .

“Molte persone non si rendono conto che la psoriasi è una malattia con effetti che vanno ben al di là della pelle,” ha spiegato la prof. Anna Belloni Fortina, Dermatologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova. “La psoriasi può rappresentare un fattore di rischio per altre condizioni quali il diabete, l’artrite psoriasica e la malattia di Crohn”.

Oltre ad associarsi a sintomi fisici, la psoriasi può avere un impatto negativo anche sulla sfera sociale ed emotiva provocando in chi ne soffre imbarazzo, ansia, scarsa autostima e un maggior rischio di depressione. Alcuni studi hanno rilevato che la psoriasi può avere effetti significativi sulla qualità di vita dei pazienti, anche quando colpisce solo un’area relativamente limitata della superfice corporea.

“E’ essenziale garantire ai pazienti l’accesso a risorse necessarie perché possano informarsi in maniera adeguata sulla psoriasi e sui rischi e sulle condizioni che vi si associano, e svolgere quindi un ruolo attivo nella propria cura, condividendo con il proprio dermatologo informazioni relative alla propria condizione,” ha affermato Chiara Franchi, dermatologo e dirigente medico presso I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi - Milano.

Per chi soffre di psoriasi assumono particolare importanza una diagnosi precoce e un accesso tempestivo all’assistenza sanitaria di qualità, per aiutare a gestire la malattia nei suoi molteplici aspetti, non solo a livello cutaneo ma anche quelli a carico di altre parti dell’organismo, e contribuire così a prevenire la progressione della malattia e il deterioramento della qualità di vita. Le persone affette da psoriasi possono visitare il sito www.oltrelatuapelle.it per conoscere meglio la malattia di cui soffrono e l’impatto che produce al di sotto della pelle.