Congresso AISD, le nuove frontiere della medicina del dolore

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Si aprirà il 29 maggio prossimo a Riccione il 34° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore “Le nuove frontiere della medicina del dolore”.
Il programma del Congresso percorrerà i temi fondamentali dell’algologia, dagli aspetti clinici, terapeutici e di ricerca applicata con sessioni dedicate al dolore neuropatico, oncologico e nel bambino, alle problematiche legate alla terapia del dolore “difficile” sia oncologico sia cefalalgico.

Saranno toccati importanti temi di fisiopatologia, farmacologia, inquadramento clinico e, soprattutto, di nuove opzioni di trattamento. Refresher courses su temi ‘caldi’ dell’algologia aggiorneranno i partecipanti sulle più recenti acquisizioni in materia di ricerca e clinica.

Il Congresso esplorerà anche approcci ed aspetti attuali e alternativi per il trattamento del dolore cronico – come nelle sessioni dedicate al contributo della moderna psicologia ed alle metodiche di agopuntura.

Una intera sessione sarà dedicata al Nursing, mentre si approfondirà nella sessione sul “Percorso formativo nella medicina del dolore: dalle reti al web” l’analisi di modalità e progetti per una corretta attuazione della Legge 38, e per un qualificato approccio formativo.

Anche quest’anno verranno riproposte sessioni congiunte con altre Società Scientifiche, in un percorso condiviso di esperienze. Spazio ai giovani ricercatori sarà dato grazie al Concorso per i Giovani che premierà i migliori lavori scientifici presentati. Si parlerà anche di economia sanitaria, con la presentazione dell’economista Paul Langley sull’impatto sociale del dolore cronico e saranno ufficialmente presentati il Codice Etico di AISD e Fondazione Procacci e le raccomandazioni per trattare una delle comorbidità più importanti della malattia dolore cronico: la depressione.

Fondata nel 1976, l’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (AISD) attraverso il suo costante lavoro ha contributo a sensibilizzare sulla malattia dolore cronico. Insieme alla Fondazione Paolo Procacci con la quale collabora per la formazione e la ricerca, l’AISD vanta ormai una consolidata esperienza e l’approccio multidisciplinare che ha costantemente caratterizzato i suoi convegni ha sempre riscosso grande interesse. Ma se l’interesse per la medicina del dolore è indubbiamente cresciuto nel corso degli ultimi anni, ancora resta molto da fare.

Come riportato nell’articolo “The prevalence, correlates and treatment of pain in the European Union”, circa il 9% della popolazione della Unione Europea soffre o è affetta quotidianamente da dolore. La prevalenza del dolore aumenta negativamente con l’età ed ha un impatto considerevole sulla qualità della vita del paziente.

I risultati del sondaggio European Study of the Epidemiology of Mental Disorders (ESEMeD), finanziato dalla Commissione Europea, ci indicano che il 68,8% dei partecipanti al sondaggio segnala problemi in uno o più degli items previsti dall’EuroQoL -5D, più frequentemente nel rapporto dolore/disagio (55,2%), seguito da mobilità (50,0%), attività usuali (36,6%), self-care (18,1%) e sul rapporto ansia/depressione (11,6%), mentre tra gli anziani europei al di sopra dei 75 anni di età, più del 50% soffre di un dolore da moderato ad estremamente severo.

Per restare in Italia, sono da giudicare assai preoccupanti i dati emersi da una recente indagine dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, condotta su 400 pazienti in maggioranza donne, tra i 24 ed i 92 anni, in cura nei diversi ospedali italiani specializzati per la cura del dolore cronico. Possono passare degli anni, per i pazienti, dalla comparsa dei primi sintomi, alla diagnosi della causa del loro dolore cronico, da 4 a 23 anni per la precisione. La maggioranza dei pazienti, come risulta dall'indagine, non ricorre ad un medico specializzato, lo fa solo il 2%.

Il Congresso sarà quindi una nuova occasione di confronto tra specialisti sul patrimonio di conoscenze acquisito, per continuare ad offrire una qualificata formazione del personale sanitario, una corretta informazione dei pazienti e un aiuto e stimolo alla ricerca scientifica.

Langley et al. The prevalence, correlates and treatment of pain in the European Union” Current Medical Research and Opinion Journal of Medical Economics Journal of Drug Assessment; 2011
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König et al Health status of the advanced elderly in six European countries: results from a representative survey using EQ-5D and SF-12
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