Sulla questione dei vaccini contro l'influenza A "l'auspicio è che Novartis e il ministero si incontrino e trovino un accordo, per far si che parte dell'ordine venga riconvertito".  Cosi' Sergio Dompe', presidente di Farmindustria, intervenuto a margine di un dibattito al Senato sui farmaci biologici e biosimilari sulla polemica sul presunto spreco di risorse per i vaccini in surplus.

Una questione, chiarisce Dompe', "che riguarda il ministero della Salute e l'azienda produttrice. Noi cercheremo di fare quanto in nostro potere, cioe' agendo con una moral suasion, per far si che l'ordine venga riconvertito, trovando una soluzione che preveda la consegna di altri prodotti al posto dei vaccini".

Attualmente sono circa dieci milioni le dosi gia' stoccate, a fronte delle 24 milioni di dosi ordinate, per una spesa di oltre 180 milioni di euro. Tuttavia, sottolinea Dompe', "il governo e' stato estremamente cauto, e' quello che ha speso meno di tutti e comunque non ci si poteva permettere di farci trovare impreparati di fronte al nuovo virus. Le polemiche sui costi sono strumentali".