Fellowship Program e Community Award di Gilead Sciences: oltre 1 milione di euro per la ricerca scientifica e le associazioni pazienti

Sostegno alla ricerca scientifica di eccellenza e supporto alle associazioni pazienti italiane per migliorare qualità di vita, outcome clinici e assistenza terapeutica dei pazienti colpiti da patologie infettive, epatiche ed oncoematologiche. È l'obiettivo di Fellowship Program e Community Award, i due bandi di concorso promossi in Italia dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences che si apriranno lunedì 4 marzo e si chiuderanno lunedì 6 maggio.

Sostegno alla ricerca scientifica di eccellenza e supporto alle associazioni pazienti italiane per migliorare qualità di vita, outcome clinici e assistenza terapeutica dei pazienti colpiti da patologie infettive, epatiche ed oncoematologiche. È l’obiettivo di Fellowship Program e Community Award, i due bandi di concorso promossi in Italia dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences che si apriranno lunedì 4 marzo e si chiuderanno lunedì 6 maggio.

Istituito nel 2011, il Fellowship Program si propone di selezionare e finanziare progetti di ricerca medico-scientifica finalizzati a migliorare le condizioni cliniche e di vita di chi convive con HIV, malattie epatiche (Epatite C e Steatoepatite non alcolica) e oncoematologiche (Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B, Linfoma Primitivo del Mediastino e Linfoma Mantellare).

Possono partecipare ricercatrici e ricercatori di Enti di ricerca e cura di tutto il Paese (Ospedali, Università, Fondazioni di ricerca e Enti della sanità pubblica). A selezionare i progetti più validi tra quelli presentati sarà una commissione di esperti indipendenti sulla base di criteri definiti tra cui il razionale scientifico, l'originalità del tema, la fattibilità e il rapporto costo/beneficio.

Anche quest’anno particolare attenzione verrà posta sui progetti che vedono la collaborazione tra più Enti, quelli multidisciplinari e quelli cofinanziati. Esclusi dal bando invece studi clinici e preclinici che prevedano la valutazione dell’effetto biologico, dell’efficacia e/o sicurezza dei trattamenti farmacologici.

Ai progetti selezionati verranno assegnate le risorse economiche messe a disposizione da Gilead, un massimo di 40mila euro per progetto. È rivolto invece alle associazioni pazienti e alle organizzazioni del terzo settore il Community Award Program, bando unico nel suo genere che dal 2012 identifica e premia progetti e iniziative che supportino il paziente e i suoi caregiver o che contribuiscano alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla diagnosi precoce di patologie gravi e ad alto impatto sociale come l’HIV e l’Epatite C che, insieme a quelle oncoematologiche, sono oggetto del bando.

Anche per il Community una commissione di esperti indipendenti è incaricata di identificare i più validi progetti presentati. Alla rosa dei selezionati verranno destinate le risorse economiche che Gilead mette a disposizione per la loro realizzazione (da 5mila a 50mila euro in base alla natura del progetto e dell’organizzazione proponente). Con le prime otto edizioni, i due bandi hanno reso possibile la realizzazione di 375 progetti con un finanziamento complessivo di oltre 8.5 milioni di euro.

Ai vincitori di quest’anno saranno messe a disposizione risorse complessive per oltre 1 milione di euro. Parte di questo finanziamento verrà destinato al Premio speciale all’Etica "Mauro Moroni": 4 premi da 5mila euro per i 4 progetti vincitori che dimostreranno di saper prevedere e risolvere le problematiche di natura etica (ad esempio il rispetto della normativa sulla privacy, l’eventuale presenza di conflitti di interesse, l'equa rappresentanza di genere tra il personale di ricerca o il coinvolgimento di pazienti minorenni).

“Anche quest’anno, senza esitazione, abbiamo scelto di confermare il nostro impegno e il nostro sostegno nei confronti della ricerca scientifica e delle associazioni pazienti italiane che condividono il nostro stesso obiettivo, ovvero migliorare la qualità di vita di chi è colpito da patologie gravi – dichiara Valentino Confalone, Vice President e General Manager di Gilead Sciences Italia –

I risultati eccellenti dei progetti vincitori delle scorse edizioni che hanno generato nuove conoscenze mediche e miglioramenti della qualità di vita dei pazienti hanno rappresentato lo stimolo più efficace a proseguire con l’ edizione nel 2019. Siamo certi che anche quest’anno saranno presentate progettualità che faranno la differenza in campo scientifico e assistenziale”.