“Il debito che la società ha nei confronti dell’Arma dei Carabinieri è enorme, anche al di là di quanto normalmente il cittadino pensa. La Medaglia d’Oro al Merito della Sanità che oggi è stata conferita al Comando dei Carabinieri dei NAS è senz’altro un riconoscimento agli uomini guidati dal generale Cosimo Piccinno, ma anche un gesto che dà all’opera dei Carabinieri il meritato risalto davanti all’opinione pubblica”.

Così il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani, Andrea Mandelli ha commentato il riconoscimento che giunge nel 50° anniversario della fondazione dei NAS.

“Garantire la sicurezza del cittadino oggi più che mai significa saper presidiare tutte le strutture di una società sempre più complessa, i suoi servizi strategici, le sue funzioni vitali e la tutela della salute è una di queste. E’ un’opera per la quale occorrono dedizione e alto spirito di servizio, ma anche competenze scientifiche e tecniche sempre più sofisticate, tutte doti che i Carabinieri dei NAS hanno sempre dimostrato. A loro va la stima e la riconoscenza degli 85.000 farmacisti italiani”.

Ai Carabinieri dei NAS "va tutto il plauso delle farmacie italiane per il prezioso impegno a difesa della salute dei cittadini". Lo afferma il presidente di Federfarma Annarosa Racca, in occasione della cerimonia per il 50/mo anniversario dell'istituzione dei NAS, che si è svolta oggi a Roma.


"Contraffazione dei farmaci e doping sono piaghe diffuse a livello mondiale, ma nel nostro Paese, proprio grazie alla professionalità e alla preparazione dei Nuclei Anti-Sofisticazione dell'Arma dei Carabinieri - sottolinea Racca in una nota - sono stati compiuti enormi passi nella lotta volta a debellare questi fenomeni".


Anche le farmacie, prosegue, "danno il proprio contributo concreto alla lotta contro la contraffazione collaborando con le Istituzioni sanitarie responsabili dei controlli e della sensibilizzazione sui rischi connessi all'acquisto di farmaci contraffatti, che dilaga on line. I farmaci venduti in farmacia, al contrario, sono sempre sicuri perché provengono da una filiera controllata in tutti i passaggi della produzione e della distribuzione".


Le 18.000 farmacie italiane, conclude Racca, "collegate in rete tra loro e interconnesse con le Istituzioni sanitarie pubbliche per garantire il massimo controllo e il ritiro immediato di qualsiasi prodotto che dovesse rivelarsi pericoloso per la salute, offrono ai cittadini tutte le garanzie, la professionalità e la competenza necessarie per acquistare farmaci in assoluta sicurezza".