Altre News

HTA significa anche programmazione. XVI congresso nazionale SIHTA 2023

Ti č piaciuto l'articolo? Condividilo:

Si sono aperti oggi i lavori del XVI Congresso Nazionale della Società italiana di Health Technology Assessment, SIHTA “Hta è Programmazione. Professionisti, Tecnologie, Organizzazione” che si svolgerà a Roma fino al 26 ottobre. Una preziosa occasione per fare il punto sullo stato di salute del Ssn e sulle strategie di programmazione da mettere in campo per affrontare al meglio le sfide che si delineano per il prossimo futuro.

“Siamo orgogliosi di aver fatto qualcosa di importante e proseguiremo con determinazione su questa strada”. Questo il messaggio con cui Francesco Saverio Mennini e Giandomenico Nollo, rispettivamente presidente e vicepresidente della SIHTA, salutano la nutrita platea dei partecipanti aprendo i lavori della sessione inaugurale facendo il punto sui numeri che premiano il lavoro di una associazione in crescita di numeri esponenziale.

“Si parla per fortuna sempre più spesso di HTA e del suo impatto nelle politiche sanitarie, e questo è un bene – sottolinea Nollo che al termine dei lavori di questo Congresso assumerà la carica di presidente– ma quel che dobbiamo darci, oggi, come obiettivo è quello di tradurre questa attenzione in uno sviluppo armonico dell’HTA”.

È poi Loreto Gesualdo che, portando i saluti della Federazione Italiana delle Società Medico/scientifiche (Fism), di cui è presidente, plaude al lavoro della SIHTA nella sua veste di promotrice di una cultura condivisa sui grandi temi.

Il suo è un intervento che richiama alla riflessione su questioni oggi decisive quali integrazione ospedale/territorio, superamento delle diseguaglianze, digitalizzazione e programmazione, tema quest’ultimo cruciale soprattutto perché “viene spesso chiamata in causa senza poi soffermarsi sugli strumenti per poterla realizzare”. Occorre lavorare molto, e bene, prosegue Gesualdo che poi fa un sincero in bocca al lupo ad Americo Cicchetti, fresco di nomina a Dg della programmazione, prima di consegnare alla sala un ultimo dato: “Sulle 16mila borse di studio per gli specializzandi – spiega Gesualdo – ne sono state coperte solo 10mila. Di cui quasi tutte in capo a dermatologia, chirurgia plastica ed estetica e cardiologia. Mentre – la riflessione del presidente si fa amara - Medicina di comunità e di emergenza restano ferme all’8% di copertura”.

Lectio Magistralis.
Preziosa e ricca di spunti la Lectio Magistralis del professor Fabio Pammolli, Full professor of economics and management presso Politecnico di Milano.

Senatrice Annamaria Parente
Prima della sessione plenaria c’è tempo per un riconoscimento che la SIHTA ha voluto tributare alla senatrice Parente a cui viene consegnata lo status di socio onorario della SIHTA. A motivarla, è Americo Cicchetti, che ha fortemente voluto essere presente malgrado i tanti impegni istituzionali.

“Se siamo arrivati fin qui – spiega Cicchetti - e se oggi abbiamo un programma nazionale di Hta per i dispositivi medici lo dobbiamo alle persone con cui in questi anni abbiamo collaborato come società scientifica e in maniera particolare alla senatrice Parente (che nella 18esima legislatura era presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, ndr) che in un momento cruciale di questo percorso ha dimostrato lungimiranza e visione istituzionale. Il momento – ricostruisce Cicchetti - era il passaggio in commissione dei due decreti legislativi che avrebbero dato avvio al programma nazionale di HTA. Il testo era arrivato con una destinazione di risorse poco chiara. Lei ha intuito la portata del problema, indetto audizioni lampo e fatto emergere l’importanza strategica di quel finanziamento”.

Il resto è storia. Visibilmente commossa la Parente ringrazia: “Le Istituzioni sono spesso lasciate sole nelle decisioni più importanti, mentre quanto accaduto sull’HTA è un bell’esempio di cosa possa fare una sana collaborazione tra politica e società scientifiche”.  L’obiettivo principe deve rimanere, prosegue la senatrice: “il raggiungimento di un virtuoso equilibrio tra due articoli della costituzione – 32 e 81 – e questo è un risultato raggiungibile attraverso la collaborazione di tutti e per il quale tutti dobbiamo impegnarci”.

Plenaria.
A seguire si è aperta la prima delle quattro sessioni plenarie in programma: Professionisti: HTA delle competenze nel corso della quale si è indagato sull’urgenza di rivedere i profili formativi dei professionisti e di introdurre nuove figure professionali nel settore sanitario. Si è discusso quindi profusamente di competenze manageriali, giuridiche, etiche e sociologiche che oggi appaiono imprescindibili al buon funzionamento del sistema.

A prendervi parte sono stati Francesco Cattel del direttivo SIHTA e Giandomenico Nollo Vicepresidente Vicario della Società Italiana di Health Technology Assessment, assieme a Americo Cicchetti Direttore della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, Paolo Michelutti Project Manager and Consultan di Agenas, Giovanni La Valle Direttore Generale Città della Salute e della Scienza di Torino e Ottavio Davini del Comitato tecnico/scientifico della SIHTA.

Ti č piaciuto l'articolo? Condividilo:


Altri articoli della sezione Varie

Il progetto CURa per ridisegnare l'uso compassionevole in Italia in cinque mosse

Il progetto CURa per ridisegnare l'uso compassionevole in Italia in cinque mosse

Costruire insieme nuove traiettorie di salute: la Patient Association Academy presenta l'agenda strategica 2026-2028

Costruire insieme nuove traiettorie di salute: la Patient Association Academy presenta l'agenda s...

Per le nuove terapie, in Italia bisogna aspettare 14 mesi: le associazioni dei pazienti rilanciano la Sanitā del valore

Per le nuove terapie, in Italia bisogna aspettare 14 mesi: le associazioni dei pazienti rilancian...

Bionorica porta in Italia il paradigma del farmaco vegetale

Bionorica porta in Italia il paradigma del farmaco vegetale

Al via la 3a edizione di

Al via la 3a edizione di "Relazioni": associazioni pazienti disegnano la Sanitā di domani

IBSA Foundation Fellowship premia la ricerca nelle life sciences. L'italiana Silvia Sideri tra i vincitori 

IBSA Foundation Fellowship premia la ricerca nelle life sciences. L'italiana Silvia Sideri tra i ...