Li Bassi (AIFA): farmacisti ospedalieri determinanti nel governo del farmaco

"Il farmacista ospedaliero gioca un ruolo determinante nella gestione del farmaco perché ha punto di vista privilegiato sull'intero processo. Il suo è un ruolo di sintesi perché la sua professionalità lo coinvolge nei vari passaggi, dalla logistica all'acquisizione dei prodotti, dalla definizione delle linee terapeutiche al monitoraggio di farmaci innovativi. Ritengo quindi che possa svolgere un ruolo importante nella governance del farmaco": lo ha affermato il Direttore Generale dell'AIFA, Luca Li Bassi, intervenendo oggi al 39° Congresso SIFO, in corso di svolgimento a Napoli.

“Il farmacista ospedaliero gioca un ruolo determinante nella gestione del farmaco perché ha punto di vista privilegiato sull'intero processo. Il suo è un ruolo di sintesi perché la sua professionalità lo coinvolge nei vari passaggi, dalla logistica all'acquisizione dei prodotti, dalla definizione delle linee terapeutiche al monitoraggio di farmaci innovativi. Ritengo quindi che possa svolgere un ruolo importante nella governance del farmaco”: lo ha affermato il Direttore Generale dell'AIFA, Luca Li Bassi, intervenendo oggi al 39° Congresso SIFO, in corso di svolgimento a Napoli. Una partecipazione importante, in quanto si è trattato della prima presenza ad un congresso nazionale dal giorno della sua nomina alla guida dell'Agenzia del farmaco.
L'esponente dell'AIFA, durante il suo intervento ha parlato da “ex cervello in fuga”, prima che da medico: “Sono molto felice di essere a Napoli per il mio primo intervento pubblico”, ha confessato Li Bassi, “Sono ancora più felice di essere tornato nella mia nazione, alle mie radici. A breve sarò anche di nuovo un cittadino residente in Italia, una sorta di miracolo che non credevo possibile fino a pochi mesi fa”. Sui temi della frammentazione e del federalismo sanitario, il DG ha tenuto a sottolineare che "il nostro SSN ha già tutti gli strumenti necessari per la sua virtuosità. Dobbiamo impegnarci tutti per fare in modo che i servizi regionali usino questo armamentario sanitario e terapeutico al meglio e in modo eguale su tutto il territorio nazionale".

I messaggi lanciati da Li Bassi all'interno di una sessione plenaria affollatissima che ha toccato i temi del governo del farmaco, dell'accesso alle terapie e della frammentazione dei servizi, sono stati vari e puntuali. "Per avviare una chiara revisione della governance del farmaco si è resa necessaria la creazione da parte del Ministero di un tavolo di esperti indipendenti in grado di osservare tutti gli aspetti della gestione del farmaco nel suo insieme", ha sottolineato il Direttore Generale AIFA, "L'obiettivo è stato quello di mettere a punto un documento di riferimento che guardasse tutti gli aspetti della gestione del farmaco nel suo insieme, non con indirizzo prettamente economico, rivedendo quindi l'insieme delle dinamiche che compongono la gestione e l'accessibilità del farmaco a livello nazionale. Sono lieto di poter dire che il tavolo di esperti sta ormai terminando la messa a punto del documento di raccomandazioni che verrà presentato pubblicamente nelle prossime settimane”.

Sui farmacisti ospedalieri e sui cittadini si sono concentrati gli ultimi messaggi da parte del DG dell'Agenzia del Farmaco: “l'Aifa aveva avviato una collaborazione con SIFO sul tema delle dosi giornaliere uniche. Ebbene: questo lavoro riprenderà a breve. Inoltre abbiamo intenzione di avviare un cammino con i cittadini e con i pazienti, per coinvolgerli più direttamente nelle decisioni dell'Agenzia”.