Milano, si parla di integratori alimentari, tra scienza e comunicazione

In virtù di un panorama del mondo degli integratori in continua evoluzione il gruppo di lavoro Medicina Complementare, operante all'interno della SSFA (Società di Scienze Farmacologiche Applicata) organizza il convegno dal titolo :" Integratori alimentari: tra scienza e comunicazione" che si terrà a Milano presso la sala Pirelli della Regione Lombardia l'11 novembre 2016 a partire dalle ore 9:00.

In virtù di un panorama del mondo degli integratori in continua evoluzione il gruppo di lavoro Medicina Complementare, operante all’interno della SSFA (Società di Scienze Farmacologiche Applicata) organizza il convegno dal titolo :” Integratori alimentari: tra scienza e comunicazione” che si terrà a Milano presso la sala Pirelli della Regione Lombardia l’11 novembre 2016 a partire dalle ore 9:00.

Il convegno è organizzato con il Patrocinio di Società Italiana di Farmacologia (SIF), di Associazione chimica farmaceutica lombarda fra titolari di farmacia e della Società Italiana per Studi di Economia ed Etica sul Farmaco e sugli Interventi Terapeutici (SIFEIT).

Secondo quando dichiarato dagli stessi organizzatori: ”Vogliamo aiutare medici, farmacisti ed imprese a "leggere" meglio le informazioni sugli integratori, attraverso la comprensione dei problemi scientifici e legali. C'è soprattutto lo spazio di confronto tra autorità, imprese e comunicatori sulla proposta di SSFA per rendere più trasparente l'informazione sugli integratori alimentari. Dal Prof. Silano di EFSA al dott. Scarpa del Ministero della Salute i relatori e partecipanti alla tavola rotonda sono i massimi esperti del settore tutto ciò allo scopo di alimentare dibattiti e confronti dai  quali possano scaturire idee per il futuro”.

I temi del convegno di Milano
Il convegno è articolato in due sessioni all’interno della stessa giornata: mattutina e pomeridiana.

Nella sessione mattutina verranno affrontati temi di  grande interesse quali: Aspetti Regolatori e Claims in Italia   da parte del dr.Vittorio Silano (EFSA),  Problematiche regolatorie Comunitarie e Progetto BELFRIT  a cura del dr. Luca Bucchini (HYLOBATES), Nutraceutici: quali valutazioni economiche? a cura del dr.  Giuseppe Assogna (SIFEIT), Valutazione etica nel settore Nutraceutico  da parte del prof. Alessandro Mugelli (Università di Firenze),  Ricerca clinica: issues and challenges  a cura della dr.ssa Lucia Beinat (SSFA) ed infine il tema di Qualità e Sicurezza nel settore Nutraceutico da parte del  prof. Alfredo Vannacci (Università di Firenze).

Nella sessione pomeridiana del convegno la dr.ssa Cristina Giussani (SSFA) illustrerà il  Progetto NutraCheck-Up. A seguire la tavola rotonda su:“ Progetti e prospettive a confronto” moderata dal dr. Aurelio Biassoni (Caporedattore Regione Lombardia) parteciperanno Alessandro Colombo/Anna Paonessa (INTEGRATORI ITALIA-AIIPA), Antonio Gaudioso (Cittadinanzattiva), Paolo Lionetti (AOU Meyer, Firenze), Elena Meli (Corriere della sera), Andrea Poli (Nutrition Foundation of Italy, Milano),  Bruno Scarpa (MinSal), Aurelio Sessa (SIMG), Paolo Vintani (Federfarma).

Cosa sono gli integratori alimentari
Gli integratori alimentari sono definiti dalla normativa di settore (Direttiva 2002/46/CE, attuata con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169) come: “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate”.

Gli integratori alimentari sono solitamente presentati in piccole unità di consumo come capsule, compresse, bustine, flaconcini e simili, e possono contribuire al benessere ottimizzando lo stato o favorendo la normalità delle funzioni dell’organismo con l’apporto di nutrienti o altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico.

Nel corso del tempo gli integratori alimentari si sono sempre più ritagliati una cospicua e interessante fetta di mercato della salute tanto da arrivare secondo le stime elaborate e pubblicate da Federsalus a valere oggi oltre 2,5 miliardi di euro, di cui il 92,1% venduti in farmacia, e rappresentano la seconda quota di mercato dopo il farmaco etico con una crescita nell’ultimo anno di quasi il 9% che supera il farmaco di automedicazione.