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Nasce l'Osservatorio Digital Media Health: monitorerà l'universo digitale della salute

Nasce l'Osservatorio Digital Media Health, Osservatorio completamente dedicato alla comunicazione digital in ambito salute, focalizzato su ricerche e analisi di tutti i più importanti trend dell'healthcare rilevabili attraverso la rete. A lanciare e gestire l'Osservatorio, rendendo disponibile il primo benchmark italiano nel settore healthcare è Pro Format Comunicazione, società di consulenza per le relazioni pubbliche specializzata in health communication, attiva da oltre 20 anni nel settore.

Aiutare aziende, Istituzioni, Associazioni onlus dell’healthcare a progettare campagne e strategie di comunicazione basate sui dati. Monitorare e analizzare tendenze, conversazioni e interazioni relative alla salute sul web e i social. Misurare risultati ed efficacia delle campagne digitali confrontandoli con i benchmark italiani di settore.

Nasce con questi obiettivi l’Osservatorio Digital Media Health, Osservatorio completamente dedicato alla comunicazione digital in ambito salute, focalizzato su ricerche e analisi di tutti i più importanti trend dell’healthcare rilevabili attraverso la rete.

A lanciare e gestire l’Osservatorio, rendendo disponibile il primo benchmark italiano nel settore healthcare è Pro Format Comunicazione, società di consulenza per le relazioni pubbliche specializzata in health communication, attiva da oltre 20 anni nel settore.

Ogni anno - secondo l’ultimo report di Bain & Company sull’impatto del digitale nel mercato healthcare - gli italiani eseguono 4 miliardi di ricerche online sul tema salute, posizionando il nostro Paese alle spalle solo di Stati Uniti e Gran Bretagna. Vanno inoltre considerate le decine di migliaia di conversazioni quotidiane su patologie, terapie, stili di vita. La centralità del digitale si riflette negli investimenti pubblicitari: nel 2021, l’advertising digitale ha rappresentato il 43% del totale, superando per la prima volta in Italia la leadership della TV, che si attesta sul 41%.

Di cosa parlano in rete pazienti, medici e caregiver? Quali sono i loro bisogni, cosa vogliono ascoltare, quali temi li coinvolgono e attraverso quali canali raggiungerli? E attraverso quali metriche e KPI valutare l’andamento di una campagna di comunicazione e capire alla luce del budget investito?

Per trovare le risposte a queste domande, l’Osservatorio Digital Media Health mette da oggi a disposizione dei propri utenti un vero e proprio hub digitale, che offrirà dati e analisi, insight e statistiche, ricerche di sentiment analysis e social media listening profilate per tema e area terapeutica. Oltre all’hub, l’Osservatorio promuove un’Academy, un polo formativo che nasce con l’obiettivo di formare e aggiornare Business Unit e team di lavoro sui temi del digital healthcare, e organizzerà eventi e tavoli di lavoro con i protagonisti del digital marketing.

«Con l’avvento della rete prima e poi dei social network la comunicazione e il marketing sono totalmente cambiati anche nell’area salute, facendo emergere un modello multicentrico, disintermediato e multidirezionale, caratterizzato da fenomeni come quello degli influencer o delle community social di pazienti che condividono passioni, interessi, valori – afferma Simona Maurelli, General manager di Pro Format Comunicazione – oggi possiamo attingere a un’enorme enciclopedia digitale in continua evoluzione che ci consente mai come prima di analizzare i fenomeni sociali ed entro una certa misura prevederli. La questione, per aziende e Istituzioni, diventa allora quella di avere gli strumenti giusti per selezionare e analizzare questi dati: attraverso la conoscenza consolidata di questo settore, l’uso di piattaforme e software per l’analisi dei dati, l’ascolto e il monitoraggio delle dinamiche del web l’Osservatorio fornirà chiavi di lettura attendibili e continuamente aggiornata».

A collaborare con Pro Format Comunicazione nell’ODMH saranno, insieme a partner tecnici titolari di software per l’analisi dei dati, il board, composto da docenti universitari che supervisioneranno le attività formative e “sul campo” un gruppo di giovani esploratori che scandaglieranno il web e i social media monitorando gli ultimi trend.