Nutraceutici e integratori. Il 4 maggio a Milano si fa il punto in un convegno organizzato da SSFA

Come progettare, produrre e sviluppare nutraceutici e integratori alimentari? Come caratterizzare e testare questi prodotti per un utilizzo sicuro ed efficace? Questi i temi al centro di un incontro intitolato "Integratori/nutraceutici: progettare e produrre per un corretto utilizzo", che si terrà il prossimo 4 maggio a Milano presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline.

Come progettare, produrre e sviluppare nutraceutici e integratori alimentari? Come caratterizzare e testare questi prodotti per un utilizzo sicuro ed efficace? Questi i temi al centro di un incontro intitolato “Integratori/nutraceutici: progettare e produrre per un corretto utilizzo”, che si terrà il prossimo 4 maggio a Milano presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline.

Il convegno è organizzato da SSFA (Società di Scienze Farmacologiche Applicate), in collaborazione con AFI (associazione Farmaceutici Industria) e FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri), con il patrocinio di SIFEIT (Società Italiana per Studi di Economia ed Etica sul Farmaco e sugli Interventi Terapeutici), SIF (Società Italiana di Farmacologia) e SINUT (Società Italiana di Nutraceutica).

“E’ la prima volta che SSFA organizza un incontro in collaborazione con altre società scientifiche come FADOI e AFI - spiega Marco Romano, presidente di SSFA - Speriamo che questo sia il primo di una lunga serie di incontri di questo tipo. Abbiamo scelto il tema dei nutraceutici e degli integratori alimentari in quanto si tratta di un argomento molto attuale, attorno al quale ruotano molti interessi economici. Ci è sembrato quindi opportuno fare chiarezza sul tema attraverso la voce di relatori esperti, che affronteranno il mondo della nutraceutica da diversi punti di vista”.

Secondo l’ultimo rapporto IQVIA (ex IMS) su questi prodotti, gli italiani fanno un grande consumo di nutraceutici e integratori alimentari, il cui mercato ha raggiunto i 3,3 miliardi di euro nel 2017, con un tasso medio di crescita del 7% negli ultimi 2 anni.

Al convegno di Milano si parlerà di come sviluppare e progettare questi prodotti, degli aspetti normativi, economici, della qualità e sicurezza dei nutraceutici e degli integratori in commercio, dell’efficacia nella pratica clinica, delle interazioni con i farmaci e di molti altri aspetti legati all’utilizzo di questi prodotti.

“I nutraceutici non sostituiscono la terapia farmacologica, ma vanno utilizzati in aggiunta ai farmaci per compensare eventuali carenze alimentari, o in particolari situazioni fisiologiche, come la gravidanza, o negli anziani e nelle donne in post menopausa per prevenire l’osteoporosi. Ci sono poi prodotti che vengono venduti con l’obiettivo di ridurre il colesterolo, la cui efficacia deve però essere ancora testata negli studi clinici. Esistono anche integratori di sali minerali e vitamine da assumere in caso di carenza o in particolari situazioni e molti altri prodotti. Vista la varietà di questi composti e gli interessi economici ad essi associati, c’è la necessità di fare chiarezza, anche perché se assunti in modo non corretto, posso causare problemi, anche seri, a chi li utilizza. Bisogna quindi conoscerli bene, per poterli utilizzare al meglio nella pratica clinica, a beneficio dei pazienti”, spiega Romano.

Il convegno di Milano sarà un’occasione importante per discutere e confrontarsi su tutti questi aspetti, con l’aiuto di esperti di elevato profilo, specializzati su questa tematica.