Da domani è on line Osservatorioinfluenza.it, uno strumento alla portata di tutti, per conoscere l’influenza sotto ogni aspetto, le regole da seguire per prevenirla, cosa vuol dire vaccinarsi, come, quando e perché ricorrere a questo mezzo di tutela della salute per tutti, soprattutto per le categorie a rischio indicate dal Ministero della Salute.

“Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) stima che nella UE ogni anno i decessi siano circa 40.000 tra i soggetti over 65 anni” rende noto Fabrizio Pregliasco, virologo presso il Dipartimento Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano. “Alla luce di questi dati la vaccinazione antinfluenzale diventa fondamentale per ridurre il rischio di malattia, di ospedalizzazione e persino di morte. Suggerisco di vaccinarsi contro l’influenza entro novembre (quando nel Nord Italia viene isolato il virus) per evitare il picco previsto tra gennaio e febbraio anche perché il mix di virus in arrivo quest’inverno comprende un virus B nuovo rispetto a quelli circolanti in precedenza che potrebbe infettare una popolazione più numerosa. I vaccini influenzali sono sicuri, per questo la vaccinazione è una protezione per noi stessi e per chi ci sta vicino” conclude Pregliasco.

“Il SSN offre gratuitamente la vaccinazione alle categorie a rischio (anziani over 65 anni, soggetti con malattie croniche dell’apparato respiratorio, malattie cardiache e del sangue, metaboliche, endocrine (diabete), compresi i bambini, donne in gravidanza), non solo per scongiurare l’influenza ma per evitare complicazioni ben più gravi” – ricorda Aurelio Sessa, medico di Medicina Generale, Presidente SIMG (Società Italiana Medicina Generale) Lombardia. “Per le categorie a rischio la vaccinazione può essere effettuata presso le strutture sanitarie pubbliche o dal proprio medico di Medicina generale. Tutti gli altri che desiderano vaccinarsi contro l’influenza possono acquistare il vaccino in farmacia e recarsi allo studio del proprio medico di famiglia nel caso in cui non siano in grado di iniettarselo da soli. E’ bene ricordare che la protezione indotta dal vaccino inizia entro due settimane dall’inoculazione, dura sei/sette mesi per poi declinare. Per questo motivo, oltre che per la variazione dei ceppi in circolazione, è necessario ripetere la vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni autunno” spiega Sessa.

“Oltre il 90% dei decessi riconducibili all’influenza si verifica in soggetti sopra i 65 anni” chiarisce Giorgio Annoni, professore di Medicina interna e geriatria, Direttore della Scuola di specializzazione in Geriatria dell’Università Milano-Bicocca, “per questo tale popolazione viene messa al primo posto quale target della vaccinazione. Con il passare degli anni si assiste ad una graduale riduzione della capacità di difesa del sistema immunitario che si traduce in un’aumentata suscettibilità all’influenza e alle sue complicazioni gravi, a partire dalla polmonite. L’utilità della vaccinazione è così importante che le Autorità sanitarie pensano di estendere l’offerta anche ai soggetti di età superiore ai 50 anni. Sarebbe raccomandabile anche la vaccinazione dei conviventi abituali di un grande anziano” – afferma Annoni.

“L’esecuzione della vaccinazione contro l’influenza è raccomandata nei bambini che presentano condizioni cliniche che comportano un aumento del rischio di complicazioni. Questo non vuol dire che vi siano controindicazioni a vaccinare i bambini ‘sani’ di età superiore a 6 mesi” spiega Roberto Marinello, pediatria di famiglia a Milano. “I bambini, fino ai 9 anni di età, necessitano di due dosi di vaccino, in seguito una sola dose di vaccino è in grado di garantire un’immediata immunizzazione, come per tutti gli altri” conclude Marinello.
Tutti questi esperti: virologo, medico di Medicina generale, geriatria e pediatria costituiscono la squadra ‘speciale’ che ha preparato Osservatorioinfluenza.it e che sarà a disposizione per rispondere a qualsiasi qu esito verrà loro rivolto on line.

Ma Osservatorioinfluenza.it è tanto altro ancora: storia del virus (quest’anno ricorre l’80° anniversario da quando alcuni studiosi britannici nel 1933 ‘isolarono’ il primo virus dell’influenza), curiosità, modi e suggerimenti sulla prevenzione, notizie da tutto il mondo, monitoraggio costante sullo sviluppo dell’epidemia 2013 e molto di più.