Sclerosi Multipla: a Firenze 2a edizione del Biomarker Day

Torna a Firenze il Biomarker Day, l'incontro supportato da Merck per permettere ai ricercatori italiani che conducono studi in sclerosi multipla di poter condividere le proprie esperienze, esplorando e valutando al contempo la possibilitÓ di avviare nuovi percorsi di collaborazione.

Torna a Firenze il Biomarker Day, l’incontro supportato da Merck per permettere ai ricercatori italiani che conducono studi in sclerosi multipla di poter condividere le proprie esperienze, esplorando e valutando al contempo la possibilità di avviare nuovi percorsi di collaborazione.

Giunto alla sua seconda edizione, l’iniziativa ha raccolto 20 ricercatori provenienti da prestigiosi Centri di ricerca di tutta Italia; tra questi, anche molti giovani.

Nel corso della manifestazione sono stati presentati 14 studi indipendenti sulla patologia realizzati grazie a un contributo incondizionato offerto da Merck. Questi progetti avevano come oggetto i biomarcatori molecolari, una frontiera che la medicina ha iniziato ad esplorare in molte branche già da alcuni anni ma che, nel campo della sclerosi multipla, sebbene siano stati fatti molti passi avanti, ad oggi non consentono di identificare con chiarezza il miglior trattamento per il paziente.

Da questo scenario deriva l’impegno dell’azienda e della comunità scientifica a favorire occasioni di confronto finalizzate a comprendere quale sia la scelta terapeutica più adatta per ogni singolo paziente.
Secondo quanto emerso durante i lavori, la possibilità di sfruttare una medicina sempre più personalizzata, identificando biomarcatori molecolari che possano predire l’andamento della malattia e, auspicabilmente, la risposta ai trattamenti, è uno tra gli obiettivi da perseguire nel campo della ricerca scientifica.

A conferma dell’impegno di Merck contro la Sclerosi Multipla, di recente l’azienda ha realizzato la campagna #MSInsideOut, un’iniziativa finalizzata a sostenere i pazienti e a promuovere una maggiore conoscenza della patologia.

Il progetto prevede la collaborazione con Shift.ms, social network dedicato a persone con sclerosi multipla, che realizzerà un documentario focalizzato sul punto di vista delle persone che fanno parte della comunità della SM.

Inoltre, fino all'8 giugno, ogni volta che su Twitter è  stato condiviso l'hashtag #MSInsideOut, Merck ha donato un euro alla Multiple Sclerosis International Foundation, fino ad un massimo di 20.000 Euro, da destinare alla ricerca scientifica.