Sicilia, tavolo regionale per le malattie infiammatorie croniche: coinvolte associazioni dei pazienti, societÓ scientifiche e istituzioni

Un documento congiunto frutto della collaborazione di 10 associazioni di pazienti con malattie infiammatorie croniche e societÓ scientifiche lo scorso 27 giugno Ŕ stato consegnato all'Assessorato Regionale della Salute, alla segreteria del Presidente VI Commissione e alla sede del Presidente della Regione Sicilia. Le Associazioni dei pazienti ANMAR, ASIMAR, APMAR, AMICI, AIRA, ANAP e le SocietÓ SIR, CReI, IG-IBD, ADOI, Slow Medicine Sicilia, si sono riunite lo scorso 10 maggio presso l'Ordine dei Medici di Palermo, al fine di individuare le basi di un possibile dialogo con i decisori regionali.

Un documento congiunto frutto della collaborazione di 10 associazioni di pazienti con malattie infiammatorie croniche e società scientifiche lo scorso 27 giugno è stato consegnato all’Assessorato Regionale della Salute, alla segreteria del Presidente VI Commissione e alla sede del Presidente della Regione Sicilia.

Le Associazioni dei pazienti ANMAR, ASIMAR, APMAR, AMICI, AIRA, ANAP e le Società SIR, CReI, IG-IBD, ADOI, Slow Medicine Sicilia, si sono riunite lo scorso 10 maggio presso l’Ordine dei Medici di Palermo, al fine di individuare le basi di un possibile dialogo con i decisori regionali.

I rappresentanti delle persone affette da malattie reumatiche, gastrointestinali e dermatologiche, e quelli del mondo scientifico che fa riferimento a queste aree terapeutiche hanno avuto un momento di confronto, supportato dalla rilettura dei riferimenti all’assistenza sanitaria presenti nella Costituzione Italiana e della più recente legge di stabilità.
La prima proposta avanzata nel corso della riunione del 10 maggio è l’istituzione di un Tavolo di Lavoro Regionale per la costruzione di un dialogo continuativo in cui coinvolgere necessariamente le Istituzioni Regionali.

“Trinax” è il nome scelto per il Tavolo di Lavoro “a tre punte” con esplicito riferimento alla Trinachia come nome e simbolo della Sicilia, e alla collaborazione tra Pazienti, Medici e Regione. L’obiettivo è creare occasioni di confronto e discussione su diversi argomenti di interesse comune e sviluppare una sinergia tra le parti coinvolte.  A tal fine, i suggerimenti dei pazienti e dei clinici sono fondamentali per l’individuazione e l’elaborazione di proposte operative.

Alcuni dei punti emersi nel corso dell’incontro sono stati, ad esempio, l’ideazione di interventi normativi in campo sanitario nella Regione Siciliana e di azioni a tutela della libertà del medico di operare, secondo scienza e coscienza, favorendo un’informazione esaustiva al paziente, e l’importanza dell’adozione di un approccio multidisciplinare nel trattamento delle questioni che riguardano i pazienti.
È stata elaborata e condivisa una “Consensus letter” che rappresenta una preziosa opportunità per creare un dialogo tra professionisti della salute, decisori politici e pazienti.

Alcuni rappresentanti delle Associazioni dei Pazienti hanno consegnato personalmente il documento e tutte le Associazioni e Società Scientifiche coinvolte si augurano che la proposta venga accolta positivamente, e che ne venga colto lo spirito propositivo, volto al confronto, per instaurare un dialogo che si basi su un linguaggio “nuovo” e che abbia come obiettivo una migliore conoscenza del contesto di riferimento e una maggiore capacità di governo dell’assistenza sanitaria sul territorio regionale.