Claudio Cricelli è stato riconfermato Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) per il prossimo triennio. L’Assemblea Nazionale della SIMG, riunita a Sansepolcro, ha acclamato all’unanimità il nuovo Esecutivo Nazionale e ha rieletto Claudio Cricelli, Presidente Nazionale della società scientifica.

Il Presidente ha presentato una lettera inviata alle Istituzioni Sanitarie Nazionale, proponendo soluzioni radicalmente differenti ed alternative alle proposte del Governo e delle Regioni sul cosiddetto Decreto Appropriatezza.

“I medici della SIMG - ha affermato il Presidente Cricelli - hanno la capacità di utilizzare strumenti di valutazione professionale in grado di mostrare i livelli di competenza e di qualità professionale e di garantire una tempestiva valutazione della qualità delle prestazioni erogate. Non serve punire i medici ed è inutile e puerile. Basta chiedere loro di essere valutabili e i medici di medicina generale collaboreranno con piacere e tempestività. La sfida per la qualità rende superato e arcaico il dibattito attuale”. “Chi pensa di salvare il Servizio Sanitario Nazionale – ha concluso il dott. Cricelli - non è al corrente dell’esistenza di medici di gran lunga migliori di quanto l’esausto immaginario dei politici possa immaginare”.

Lo stato psicopatologico dei pazienti con manifestazioni psicotiche è frequentemente caratterizzato da una mancanza della  coscienza di malattia;  il loro trattamento è condizionato dalla necessità di tenere sempre sotto costante monitoraggio la loro reale aderenza all’assunzione delle terapie e delle dosi prescritte. 

La scarsa aderenza ai trattamenti dei pazienti psicotici è resa ancora più problematica soprattutto a causa della presenza di una serie di effetti secondari.
Dall’altro lato, il costo dei trattamenti farmacologici impone una riflessione a 360 gradi  a partire dall’appropriatezza e dalla valutazione all’interno delle strategie di controllo delle specifiche patologie psichiatriche.

La complessità diagnostica, terapeutica e farmacoeconomica necessita di un costante confronto tra le figure professionali dei diversi servizi. L’obiettivo dell’incontro ha lo scopo d’interfacciare le esperienze cliniche individuando così le strategie terapeutiche, le migliori modalità distributive dei farmaci e quelle più appropriate dal punto di vista farmacologico e farmacoeconomico.