Sostenibilitą della sanitą pubblica: nuova generazione di decisori alla scuola GIMBE

Nell'ambito del programma GIMBE4young, la Fondazione GIMBE ha lanciato un bando nazionale per l'erogazione di 25 borse di studio che consentiranno a 25 specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva di partecipare alla prima edizione del corso avanzato "Metodi e strumenti di Clinical Governance per la sostenibilitą del SSN" che si terrą a Bologna da giugno 2018 a gennaio 2019. L'iniziativa verrą realizzata grazie al sostegno non condizionante di MSD.

Diversi fattori oggi minano la sostenibilità di tutti i sistemi sanitari: il progressivo invecchiamento delle popolazioni, il costo crescente delle innovazioni, in particolare quelle farmacologiche, il costante aumento della domanda di servizi e prestazioni da parte di cittadini e pazienti. Tuttavia, il problema della sostenibilità non è di natura squisitamente finanziaria, perché un’aumentata disponibilità di risorse non permette comunque di risolvere cinque criticità ampiamente documentate: estrema variabilità nell’utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie, effetti avversi dell’eccesso di medicalizzazione, le diseguaglianze conseguenti al sotto-utilizzo  di servizi e prestazioni sanitarie dall’elevato value, incapacità di attuare efficaci strategie di prevenzione, sprechi che si annidano a tutti i livelli.

Con questi obiettivi, nell’ambito del programma GIMBE4young, la Fondazione GIMBE ha lanciato un bando nazionale per l’erogazione di 25 borse di studio che consentiranno a  25 specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva di partecipare alla prima edizione del corso avanzato “Metodi e strumenti di Clinical Governance per la sostenibilità del SSN” che si terrà a Bologna da giugno 2018 a gennaio 2019.

L’iniziativa verrà realizzata grazie al sostegno non condizionante di MSD al programma GIMBE4young: «Ogni azienda - sottolinea Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD – secondo un principio di sussidiarietà orizzontale deve occuparsi del bene pubblico e, poiché la formazione dei giovani è uno dei beni più importanti del nostro Paese, ci teniamo a fare la nostra parte ed essere vicini a GIMBE». «Con questo supporto – precisa Goffredo Freddi, Direttore Policy & Communication di MSD – MSD intende fornire il suo contributo per frenare la fuga dei cervelli e trattenere i giovani talenti che possono dare un brillante futuro al nostro Paese».

Le candidature possono essere inviate online entro il 23 aprile 2018.

«Considerato che nei programmi di formazione universitaria e specialistica – precisa Cartabellotta –questi strumenti vengono raramente trasferiti in maniera sistematica, GIMBE punta a trasmettere queste competenze alle nuove generazioni di decisori della sanità, al fine di garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio, migliorare l’appropriatezza organizzativa, ridurre gli sprechi ed aumentare la soddisfazione dei pazienti».

«Per affrontare queste sfide – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE – numerosi sono gli interventi normativi messi in campo negli ultimi anni. In particolare, il DM 70/2015 ovvero il “Regolamento sugli standard qualitativi, tecnologici, strutturali e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” ha avviato il processo di qualificazione e riorganizzazione della rete ospedaliera che, insieme a quella delle cure primarie, costituisce la fondamentale linea di programmazione sanitaria per la sostenibilità del SSN».

Il DM 70/2015 promuove standard organizzativi secondo il modello di clinical governance, i cui strumenti utilizzati con un approccio di sistema contribuiscono ad erogare un’assistenza basata sulle evidenze, ad elevato value, sostenibile e centrata sui bisogni della persona: l’utilizzo integrato di strumenti di gestione del rischio clinico, evidence-based medicine, percorsi assistenziali, health technology assessment, valutazione e miglioramento continuo delle attività cliniche (audit clinico, misurazione della performance clinica, degli esiti e della qualità percepita), documentazione sanitaria, comunicazione, informazione e partecipazione del cittadino/paziente, formazione continua del personale, team work e il team training sono dunque gli ingredienti fondamentali per la sostenibilità della sanità pubblica.