Semplificazione dell'accesso ai farmaci anti-dolorifici, allargamento delle reti di hospice e delle strutture specializzate, partendo da quelle già presenti sul territorio, formazione di personale sanitario specializzato, costituzione di un osservatorio nazionale permanente sulle terapie del dolore.

Sono alcune delle misure del disegno di legge appena approvato in Senato che colmano un vuoto legislativo che aveva effetti devastanti sui pazienti e sulle loro famiglie, consentendo di migliorare la qualità di vita dei primi e di sostenere in maniera adeguata seconde.

Il provvedimento  (ddl n. 1771) è  stato approvato con il voto unanime dei Gruppi parlamentari .  Poiché Il testo a Palazzo Madama ha subito alcune modifiche, tornerà quindi alla Camera per una terza lettura che, a salvo ulteriori variazioni, sarà quella definitiva. 

Dall'opposizione è arrivata qualche critica per quanto riguarda la prescrizione degli oppiacei. Il testo del Senato, infatti, è più restrittivo rispetto a quello approvato dalla Camera lo scorso 16 settembre, che prevedeva la possibilità di prescrizione degli oppioidi anche attraverso la sola ricetta medica.

Il provvedimento approvato dal Senato prevede invece che i farmaci oppiodi possano essere prescritti unicamente mediante il ricettario in uso presso i medici di medicina generale (modulo rosso), limitando quindi la prescrizione ai soli medici dipendenti dell'Ssn ed escludendo i medici che operano all'interno di strutture private.

A conclusione dell'esame del ddl, il Ministro della salute Fazio è intervenuto per esprimere la soddisfazione del Governo e per annunciarne l'impegno a garantire piena attuazione della legge in tutte le regioni italiane.