Altri Studi

VIDEO

Dermatologia, a Milano si svolge il congresso mondiale


Tumori della pelle, diagnosi rapida e indolore con la microscopia confocale


Dermatite atopica, dati ‘real life' su dupilumab confermano l'efficacia


Psoriasi, quali sono i bisogni insoddisfatti per le donne in età fertile?


Psoriasi, nuovi dati su ixekizumab dal congresso mondiale


Alopecia: le novità dal mondiale di dermatologia; al via studio italiano


Alla scoperta della SIDeMaST, a fianco di dermatologi e pazienti per la cura della pelle


Epidermolisi bollosa, oggi si può curare con la terapia genica


Dermatologia, idrosadenite suppurativa: che cos'è, come si scopre, come si cura


Tumori della pelle, ruolo del dermatologo e ultime novità in terapia


Infezioni da gram positivi e gram negativi, le novità per curarle


Alt a nausea e vomito in gravidanza, arriva nuovo farmaco collaudato su 200mila donne


Nausea e vomito in gravidanza, perché insorge, quali sono le cause e cosa fare


Idrosadenite suppurativa: arriva HIDRAdisk, la prima app per valutare l'impatto della malattia


Idrosadenite suppurativa: le 5 cose da sapere


Idrosadenite suppurativa: come incide sulla qualità di vita di chi ne soffre?


Ceftolozane/tazobactam, efficace nelle polmoniti nosocomiali associate a ventilazione. Lo studio ASPECT-NP


Polmoniti nosocomiali associate a ventilazione, identikit dell'infezione e di come contrastarla


Infezioni intra-addominali e delle vie urinarie, utilità delle strategie di risparmio di carbapeneme


Citomegalovirus, rischi per i pazienti sottoposti a trapianto.Importanza di puntare sulla profilassi


Infezioni nosocomiali della cute e dei tessuti molli, gli strumenti per contrastarle


Clostridium difficile, chi colpisce e come gestire i pazienti


ARTICOLI

Ranibizumab, nuove conferme in fase III nell'edema maculare diabetico

In occasione del 34esimo meeting annuale della Macula Society, Genetech (società ora interamente parte del gruppo Roche) ha annunciato nuovi dati positivi a due anni dello studio RISE, che confermano come il trattamento con ranibizumab (Lucentis) sia[...]

Maraviroc, prime conferme per la monosomministrazione del farmaco

Nei pazienti affetti da HIV, somministrando 300 mg di maraviroc once a day, in combinazione con darunavir e ritonavir (800/100 mg), o 300 mg di maraviroc due volte al giorno più emicitrabina e tenofovir, la concentrazione ematica minima attiva di mar[...]

GH a basse dosi migliora la risposta nelle infezioni da HIV

Nei pazienti con infezione da HIV, la somministrazione di basse dosi di ormone della crescita ricombinante umano (rhGH), in combinazione con la terapia antiretrovirale tradizionale, risulta in un miglioramento della funzione linfocitaria superiore ri[...]

Profilassi pre-esposizione HIV efficace a lungo

Il follow-up esteso di uno studio fondamentale di prevenzione dell'HIV, lo studio iPREX, è rassicurante sull'efficacia della strategia testata, cioè la profilassi pre-esposizione (PrEP) con la combinazione in un'unica compressa di tenofovir ed emtric[...]

HIV, raltegravir pari a efavirenz anche a 3 anni

Il regime antiretrovirale contenente raltegravir non è inferiore al trattamento anti HIV contenente efavirenz. E' questo il risultato a tre anni di uno studio denominato STARTMRK, che è stato presentato in occasione della Conferenza sui retrovirus e [...]

Insulina degludec vs glargine, pari efficacia con meno dosi

Insulina degludec, una nuova insulina a durata d'azione ultralenta che può essere somministrata tre volte la settimana, attualmente sviluppata da Novo Nordisk e non ancora in commercio, sembra essere efficace quanto l'insulina glargine (once daily) n[...]

Sildenafil efficace contro il fenomeno di Raynaud

Sildenafil, arcinoto farmaco per il trattamento della disfunzione erettile, ma utilizzato anche nella cura dell'ipertensione arteriosa polmonare, potrebbe essere utile anche per trattare il fenomeno di Raynaud (o fenomeno delle "mani fredde"), una de[...]

Tos poco efficace nelle donne reduci da tumori ginecologici

La maggior parte delle donne che sopravvivono a un tumore ginecologico presenta sintomi menopausali e almeno una su quattro assume per questo una terapia ormonale sostitutiva (Tos). A dirlo è il risultato di un'indagine, la prima di questo tipo, pres[...]

Meta-analisi, scarsa trasparenza sui conflitti di interesse

Anche le meta analisi, in apparenza più obiettive degli studi singoli, non sono però esenti da critiche e il tema caldo è quello dei conflitti di interesse che non vengono svelati. A gettare il sasso nello stagno è un articolo appena pubblicato su JA[...]

Rituximab, risultati italiani incoraggianti nella sindrome nefrosica

Al termine di uno studio durato 3 anni, i ricercatori del Gaslini di Genova hanno dimostrato che l'uso di rituximab può fermare, stabilizzandola, la sindrome nefrosica, malattia renale che fino ad oggi produceva effetti devastanti sulla vita di tanti[...]

Tofacitinib, nuovo inibitore di Jak, supera la fase III nell'artrite

Una buona notizie per Pfizer relativa a quello che sembra il farmaco più promettente della pipeline dell'azienda americana. La società ha reso noto che tofacitinib, inibitore sperimentale della Janus Kinasi (Jak) attivo per via orale, ha raggiunto l'[...]

Exenatide a lento rilascio non vince con liraglutide

Le aziende farmaceutiche Amylin, Alkermes ed Eli Lilly hanno annunciato i risultati dello studio di fase III denominato DURATION-6 in cui il farmaco antidiabetico sperimentale exenatide a lento rilascio, sviluppato congiuntamente dalle tre società, n[...]

HIV, risultati migliori se si inizia presto la ART

Iniziare la terapia antiretrovirale (ART) nei primi 6 mesi dopo aver contratto l'infezione può portare a livelli di attivazione dei linfociti T durante la terapia più bassi e a serbatoi di HIV più piccoli, secondo quanto riferito da uno studio presen[...]

HIV, nuove strategie per prevenire l'infezione nei bambini

Tre studi appena presentati all'ultimo meeting CROI, a Boston sono destinati con buone probabilità a cambiare le pratiche di prevenzione della trasmissione madre-figlio dell'infezione da HIV, nonché i protocolli di trattamento dei bambini che hanno c[...]

HIV, cinque farmaci non sono meglio di tre

Una terapia antiretrovirale intensiva, basata su un cocktail di cinque farmaci anziché i tre standard, non sembra dare benefici aggiuntivi, secondo quanto emerge da uno studio presentato all'ultima conferenza sui retrovirus e le infezioni opportunist[...]

Ibuprofene dimezza il rischio di Parkinson

L'uso prolungato di ibuprofene sembra associato a una riduzione del rischio di sviluppare la malattia di Parkinson. E' il risultato di uno studio osservazionale pubblicato di recente sulla rivista Neurology.

Oppiodi in gravidanza, possibili difetti nel nascituro

Il consumo di oppiodi un mese prima del concepimento o nel primo trimestre di gravidanza pare essere associato a un aumento del rischio di difetti alla nascita, tra cui la sindrome del cuore sinistro ipoplasico, una delle cardiopatie infantili più cr[...]

Meglio trattare subito i pazienti con confezione HIV-TBC e pochi CD4+

I pazienti con coinfezione da HIV e TBC, che presentano una bassa conta di cellule CD4+, dovrebbero essere trattati il più precocemente possibile per entrambe le malattie. Lo affermano i ricercatori dell'Università della California che hanno condotto[...]

Colite ulcerosa: con infliximab più remissioni che con azatioprina

I dati di un nuovo studio presentati in occasione del 6° Congresso dell'European Crohn's and Colitis Organization tenutosi a Dublino (Irlanda), dimostrano che i pazienti affetti da colite ulcerosa, da moderata a grave, che non hanno risposto al tratt[...]

Fibrosi cistica, bene la fase III con nuovo farmaco sperimentale

Vertex Pharmaceuticals ha annunciato i risultati di uno studio di fase III denominato STRIVE condotto per valutare il farmaco sperimentale VX-770 in pazienti con fibrosi cistica (FC) che presentano la mutazione G551D della proteina CFTR. Nello studio[...]