Altri Studi

VIDEO

Degenerazione maculare senile, in arrivo una nuova terapia per facilitare la cura


La degenerazione maculare senile si può curare con le iniezioni intravitreali di farmaci anti VEGF


5 miti da sfatare sulla psoriasi


Psoriasi, una mostra fotografica della Fondazione Corazza per vincere i timori dei pazienti


Dermatologia, a Milano si svolge il congresso mondiale


Tumori della pelle, diagnosi rapida e indolore con la microscopia confocale


Dermatite atopica, dati ‘real life' su dupilumab confermano l'efficacia


Psoriasi, quali sono i bisogni insoddisfatti per le donne in età fertile?


Psoriasi, nuovi dati su ixekizumab dal congresso mondiale


Alopecia: le novità dal mondiale di dermatologia; al via studio italiano


Alla scoperta della SIDeMaST, a fianco di dermatologi e pazienti per la cura della pelle


Epidermolisi bollosa, oggi si può curare con la terapia genica


Dermatologia, idrosadenite suppurativa: che cos'è, come si scopre, come si cura


Tumori della pelle, ruolo del dermatologo e ultime novità in terapia


Infezioni da gram positivi e gram negativi, le novità per curarle


Alt a nausea e vomito in gravidanza, arriva nuovo farmaco collaudato su 200mila donne


Nausea e vomito in gravidanza, perché insorge, quali sono le cause e cosa fare


Idrosadenite suppurativa: arriva HIDRAdisk, la prima app per valutare l'impatto della malattia


Idrosadenite suppurativa: le 5 cose da sapere


Idrosadenite suppurativa: come incide sulla qualità di vita di chi ne soffre?


Ceftolozane/tazobactam, efficace nelle polmoniti nosocomiali associate a ventilazione. Lo studio ASPECT-NP


Polmoniti nosocomiali associate a ventilazione, identikit dell'infezione e di come contrastarla


ARTICOLI

Hiv, combinazione dolutegravir e lamivudina promettente come terapia iniziale

In uno studio pilota, la combinazione di dolutegravir e lamivudina ha portato alla soppressione virologica nel 90% dei pazienti con Hiv trattati. Lo studio è stato presentato in occasione della 21a International AIDS Conference (AIDS 2016).

Livelli di citomegalovirus marker di immunodeficienza nei pazienti con Hiv

I pazienti con Hiv e tubercolosi, che presentano anche infezione da citomegalovirus non sembrano avere un rischio superiore di mortalità a causa della coinfezione, secondo i risultati di uno studio presentato alla 21a International AIDS Conference (A[...]

Hiv, regime con raltegravir once a day non inferiore a quello due volte al giorno

I pazienti con Hiv trattati con un regime once a day contenete l'inibitore dell'integrasi raltegravir mostrano un livello di soppressione virologica simile a quello osservato con il regime antiretrovirale somministrato due volte al giorno. E' quanto [...]

Hiv, promettente il nuovo inibitore dell'integrasi bictegravir

Il nuovo inibitore sperimentale dell'integrasi di Gilead, bictegravir, ha dimostrato un profilo farmacocinetico favorevole, una buona tollerabilità e un miglior profilo di resistenza, rispetto a due farmaci della stessa classe già disponibili, oltre [...]

Hiv: vorinostat, idrossiclorochina e maraviroc non prevengono rebound virale dopo interruzione della ART

L'aggiunta della combinazione di tre farmaci, vorinostat, idrossiclorochina e maraviroc (VHM), alla terapia antiretrovirale (ART) non sembra prevenire o ritardare l'incremento della carica virale (rebound), rispetto alla sola ART dopo interruzione d[...]

Hiv, switch a emtricitabina/rilpivirina/tenofovir alafenamide sicuro ed efficace in pazienti virologicamente soppressi

Due studi di fase IIIb condotti per valutare l'efficacia e la sicurezza dello switch da emtricitabina/rilpivirina /tenofovir disoproxil fumarato o da efavirenz/emtricitabina/tenofovir disoproxil fumarato a emtricitabina/rilpivirina/tenofovir alafenam[...]

Hiv, esperti Ema raccomandano la profilassi pre-esposizione con emtricitabina/tenofovir

Il Chmp dell'Ema ha raccomandato l'approvazione in Europa della combinazione a dose fissa di emtricitabina/tenofovir (Truvada, Gilead), in combinazioni a pratiche sessuali sicure, per la profilassi pre-esposizione (PrEP) in pazienti ad alto rischio d[...]

Hiv, rilpivirina/tenofovir/emtricitabina non inferiore a efavirenz/tenofovir/emtricitabina

Uno studio testa a testa tra due combinazioni a dose fissa di farmaci antiretrovirali ha dimostrato la non inferiorità di rilpivirina/tenofovir/emtricitabina (Complera), rispetto alla terapia standard con efavirenz/tenofovir/emtricitabina (Atripla), [...]

Hiv, tripletta dolutegravir/abacavir/ lamivudina più “women friendly”

I dati a 48 settimane dello studio di fase IIIb ARIA hanno mostrato la superiorità del regimi a singola compressa a base di dolutegravir/abacavir/lamivudina, rispetto ad atazanavir potenziato con ritonavir più tenofovir/emtricitabina in 495 donne con[...]

Hiv, studio dimostra i benefici prolungati del trattamento precoce

La somministrazione precoce della terapia antiretrovirale riduce drammaticamente il rischio di trasmissione dell'Hiv, e la protezione persiste per anni, secondo i risultati di uno studio presentato in occasione della AIDS Conference di Durban, in Sud[...]

Psoriasi a placche: sul New England i dati sull'efficacia di Ixekizumab

Tollerabilità, sicurezza e pelle pulita per circa 8 pazienti su 10. Risultati significativi registrati già a 12 settimane di trattamento, con un miglioramento rilevato già dalle prime due settimane. Sono questi alcuni dei risultati più incoraggianti [...]

Testosterone migliora la funzione sessuale negli over 65

Gli uomini anziani con una scarsa libido e ridotti livelli i testosterone mostrano un maggior interesse sessuale, con una attività sessuale aumentata quando sottoposti a trattamento con testosterone. E' quanto emerso da uno studio pubblicato sul Jour[...]

Speranze da studi su animali con nuovo vaccino contro l'antrace

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista ‘Vaccine' mostra che un vaccino sperimentale costituito da antigeni della capsula esterna del batterio antrace, ovvero il rivestimento naturale esterno del batterio, protegge le scimmie dalla malattia letale. [...]

Verso una cura per le infezioni da herpes virus attraverso la tecnica del gene-editing

Gli herpes virus sono responsabili di una serie di infezioni e malattie, tra cui l'herpes labiale, herpes zoster, herpes genitale e anche alcune forme di cancro. Ora, una nuova ricerca rivela come una tecnica di genoma-editing, chiamata CRISPR / Cas9[...]

Hiv, tenofovir alafenamide funziona nelle donne con insufficienza renale

Le donne con infezione da HIV e insufficienza renale beneficiano del trattamento con tenofovir alafenamide (TAF) allo stesso modo degli uomini. E' quanto emerso da uno studio presentato al Congresso ASM Microbe 2016. Lo studio è stato condotto dai ri[...]

Infezioni della pelle, singola dose di dalbavancina efficace nei pz difficili da trattare con antibiotici endovena

Una singola dose endovena dell'antibiotico dalbavancina aumenta di più del 90% il tasso di successo clinico nel trattamento delle infezioni della pelle nei pazienti difficili da trattare con i farmaci endovena. E' quanto emerso in uno studio presenta[...]

Leucodistrofia metacromatica, su Lancet conferme preliminari di efficacia e sicurezza della terapia genica

Una terapia genica con vettori derivati dall'HIV è stata sviluppata nei laboratori dell'Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (SR-TIGET) di Milano. Il giornale The Lancet ha pubblicato risultati preliminari che dimostrano la sicurezza [...]

Eculizumab delude in fase III nella miastenia grave refrattaria

Il farmaco eculizumab studiato in pazienti con miastenia grave generalizzata refrattaria non ha raggiunto l'end point di uno studio di Fase III. Lo ha reso noto la società farmaceutica Alexion Pharmaceuticals attraverso un comunicato.

Dermatite atopica, conferme per dupilumab in fase III

L'anticorpo monoclonale sperimentale dupilumab, che agisce sulle citochine IL-4 e IL-13, ha raggiunto l'endpoint principale di due studi di fase III condotti in pazienti con dermatite atopica severa.

Defibrotide migliora gli outcome nella malattia veno-occlusiva epatica post-trapianto di staminali

Defibrotide ha migliorato la sopravvivenza a 100 giorni dopo il trapianto di cellule staminali ematopoietiche nei pazienti che hanno sviluppato malattia veno-occlusiva epatica (una complicanza potenzialmente fatale del trapianto) in uno studio di fas[...]