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HIV, importanza del raggiungimento dell'U=U (non rilevabile=non trasmissibile)


HIV, semplificazione e vantaggi della duplice terapia


HIV, le moderne triplici terapie incontrano le esigenze dei pazienti


HIV, novità nel trattamento per i pazienti multiresistenti


Epatite C, potenza ed efficacia del regime che elimina l'HCV in 8 settimane


Long term therapy, le novità in terapia contro l'HIV


Approccio personalizzato al paziente con HCV, ruolo del test and treat


Batteri multiresistenti, un aiuto dalla terapia fagica


Epatite C, farmaci molto potenti e veloci per eliminare l'infezione


Polmoniti nosocomiali, le novità in terapia


Epatite C, un modello per stimare le persone da identificare e trattare


HIV, le ultime evidenze sul regime a due farmaci


HBV, i nuovi farmaci incontrano i bisogni insoddisfatti dei pazienti


Le micobatteriosi atipiche, importanza della multidisciplinarietà e delle notifiche al Ministero


HIV e comorbidità, una sfida ancora aperta


Nuovi antibiotici, le caratteristiche farmacologiche che li rendono efficaci


Eradicare l’HCV nelle carceri, il ruolo della SIMSPE


I temi caldi della XVIII edizione del congresso SIMIT


Esigenze dei pazienti con HIV, quali sono e quanto sono soddisfatte dai nuovi farmaci


Tubercolosi, come gestire i casi difficili


Team multidisciplinare, fondamentale nella gestione delle micobatteriosi non tubercolari


Batteremie da batteri produttori di carbapenemasi, come si curano oggi i casi difficili?


ARTICOLI

Dal Mario Negri nano-particella che serve per trasportare farmaci e fare diagnosi

Dalla combinazione tra una proteina dell'uovo e acidi nucleici nascono le nano-particelle denominate ANANAS. La facilità con cui questi componenti si assemblano nella formazione di nano strutture offre la possibilità di utilizzarli come efficienti tr[...]

Un antidepressivo potrebbe curare la sindrome di Down

Un farmaco antidepressivo (fluoexetina), somministrato prima della nascita a cavie è stato capace di ripristinare lo sviluppo normale del cervello. La ricerca apre la possibilità della cura nell'uomo. Lo sostiene un gruppo di ricerca del Dipartimento[...]

Canagliflozin riduce il peso anche nei non diabetici

Il farmaco antidiabetico canagliflozin porta a una modesta riduzione del peso corporeo nei pazienti obesi che non soffrono di iperglicemia. E' quanto emerso da uno studio di fase IIb pubblicato sulla rivista Obesity.

Immunodeficenza, speranze da nuova terapia genica

Che la terapia genica sia la strada da percorrere per arrivare a una cura definitiva della SCID (immunodeficienza combinata grave), non ci sono ormai dubbi. Una nuova speranza arriva da uno studio di fase I/II presentato al Congresso dell'American So[...]

Autismo, l'ossitocina può essere di aiuto?

Uno studio pubblicato su Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), mostra che una singola dose di ossitocina, somministrata sotto forma di spray nasale, è in grado di normalizzare temporaneamente le regioni cerebrali responsabili dei de[...]

Diabete tipo 2, possibile riduzione del rischio cancro nelle donne trattate con insulino-sensibilizzanti

Gli insulino-sensibilizzanti, e in particolare i tiazolinedioni, sono associati a una riduzione significativa del rischio di tumori nelle donne con diabete di tipo 2 che assumono questi farmaci, stando ai risultati di uno studio retrospettivo di un t[...]

Farmaci generici e farmaci brand a confronto, studio italiano

Dai risultati preliminari del primo studio osservazionale retrospettivo di confronto tra farmaco brand e farmaco generico, realizzato con il contributo incondizionato di DOC Generici, emerge che non ci sono differenze significative tra generici e bra[...]

Occhio secco, risultati contrastanti per lifitegrast

Shire ha reso noti i risultati preliminari di uno studio di fase III denominato OPUS-2 condotto per valutare l'efficacia e la sicurezza di una soluzione di lifitegrast al 5,0% studiata per la terapia della sindrome da occhio secco.

Lixisenatide, l'efficacia non cambia se assunto prima di colazione, pranzo o cena

Nel corso dell'International Diabetes Federation 2013 World Congress di Melbourne (Australia) Sanofi ha annunciato i risultati di uno studio di fase IIIb che ha valutato la flessibilità nella somministrazione dell'inibitore del GLP-1 lixisenatide. Ne[...]

Abatacept, effetti positivi sulla funzione beta cellulare nel diabete tipo 1

Un trattamento immunomodulante con abatacept ha contribuito a rallentare il declino della funzionalità delle cellule beta pancreatiche in pazienti con diabete di tipo 1 di recente insorgenza, anche dopo la sospensione della terapia in uno studio cont[...]

HIV, speranze di una cura definitiva con la radioimmunoterapia

La notizia è di quelle che fanno rumore, perché potrebbe portare a rivoluzionare il trattamento dell'infezione da HIV e, in ultima analisi, a trovare una cura definitiva per la malattia. Durante il congresso della Radiological Society of North Americ[...]

Tubercolosi, fattibile in sicurezza l'aumento della dose di rifampicina

Lo studio di fase II RIFATOX, presentato durante i lavori dell'ultima World Conference on Lung Health, a Parigi, evidenzia che l'aumento della dose giornaliera di rifampicina nel regime attuale di trattamento anti-tubercolosi (TB) da 10mg/kg a 15mg/k[...]

Conferme di efficacia in Fase III per U300, nuova formulazione di insulina glargine

Sono stati recentemente presentati, nel corso dell'International Diabetes Federation 2013 World Congress, in corso a Melbourne (Australia) i risultati definitivi dello studio EDITION II. I risultati del trial hanno documentato la superiore efficacia [...]

Possibile legame tra integratori multivitaminici e riduzione del rischio di cataratta

Secondo uno studio appena pubblicato online sulla rivista Opthalmolgy, prendere ogni giorno un integratore multivitaminico può ridurre leggermente, ma in modo significativo, il rischio di cataratta, mentre non sembra avere alcun effetto su quello di[...]

Diabete tipo 2, vitamina D può migliorare depressione e dolore neuropatico

Stando ai risultati di uno studio della Loyola University di Chicago, l'assunzione di vitamina D sotto forma di integratori riduce il dolore nelle donne affette contemporaneamente da diabete di tipo 2 e depressione.

Diabete, conferme in fase III per la combinazione fissa di insulina degludec e liraglutide

Sono stati presentati oggi al Congresso mondiale sulla malattia diabetica dell’International Diabetes Federation (IDF) i risultati dello studio clinico DUAL II appartenente al piano di sviluppo clinico di fase 3A di IDegLira (combinazione fissa tra l[...]

Possibile legame tra bassi livelli di vitamina D e rischio di infezioni nosocomiali

Uno studio retrospettivo appena pubblicato su JAMA Surgery e realizzato presso il Massachusetts General Hospital (MGH) di Boston evidenzia una correlazione inversa significativa tra livelli ematici di vitamina D e rischio di infezioni nosocomiali dop[...]

HIV, integratori multivitaminici e di selenio promettenti, in fase iniziale, per frenare la progressione della malattia

Stando ai risultati di un ampio studio appena pubblicato su Jama, l'assunzione di integratori multivitaminici e a base di selenio nelle fasi iniziali dell'infezione da HIV può rallentare la progressione della malattia.

Identificato un nuovo target farmacologico per vincere la malaria

I ricercatori Novartis hanno scoperto un nuovo target farmacologico per il trattamento della malaria. La scoperta, pubblicata online dalla rivista Nature[2] identifica la fosfatidilinositol-4chinasi (PfPI4K) come target per l'imidazopirazine, una nu[...]

Inibitori della neuraminidasi migliorano la sopravvivenza nei bambini gravemente influenzati

In uno studio appena pubblicato online sulla rivista Pediatrics, il trattamento con inibitori della neuraminidasi (NAI) ha migliorato la sopravvivenza dei bambini ricoverati in ospedale in un reparto di terapia intensiva a causa di un'influenza, se s[...]