Altri Studi

VIDEO

Amiloidosi da transtiretina: studi di fase III aprono nuove prospettive per i pazienti


Orticaria cronica spontanea: come si fa la diagnosi?


La terapia dell'orticaria cronica spontanea


Orticaria cronica spontanea: epidemiologia e caratteristiche principali


Nuove linee guida per la cura dell'HIV presentate al congresso EACS di Milano


Hiv, dove sta andando la ricerca farmacologica?


HIV: associazione a dose fissa a base di darunavir efficace nei pazienti naive


Iperparatiroidismo secondario: arriva in Italia etelcalcetide, un nuovo calcio mimetico


Iperparatiroidismo secondario alla malattia renale cronica: che cos'è e conseguenze


Iperparatiroidismo secondario alla malattia renale cronica, il punto di vista dei pazienti


Psoriasi, con secukinumab efficacia mantenuta anche dopo 5 anni


Rene policistico: nuove prospettive di cura con il tolvaptan


Rene policistico: descrizione, cause, sintomi e diagnosi


Dermatite atopica: cos'è, le cause e come si presenta


Nuove possibilità di cura per la dermatite atopica


Come si fa ad applicare sulla cute la giusta quantità di cortisonico?


Orticaria cronica: le più moderne strategie di cura


Orticaria cronica: cosa è, come si presenta, i problemi per i pazienti


Ginecologia della terza età, verso una nuova menopausa


Contraccezione in perimenopausa, come comportarsi


Come proteggere l’osso durante la terapia antitumorale nella donna


Arriva anche in Italia ospemifene, nuova arma per combattere l'atrofia vulvo-vaginale


ARTICOLI

HIV, raltegravir pari a efavirenz anche a 3 anni

Il regime antiretrovirale contenente raltegravir non è inferiore al trattamento anti HIV contenente efavirenz. E' questo il risultato a tre anni di uno studio denominato STARTMRK, che è stato presentato in occasione della Conferenza sui retrovirus e [...]

Insulina degludec vs glargine, pari efficacia con meno dosi

Insulina degludec, una nuova insulina a durata d'azione ultralenta che può essere somministrata tre volte la settimana, attualmente sviluppata da Novo Nordisk e non ancora in commercio, sembra essere efficace quanto l'insulina glargine (once daily) n[...]

Sildenafil efficace contro il fenomeno di Raynaud

Sildenafil, arcinoto farmaco per il trattamento della disfunzione erettile, ma utilizzato anche nella cura dell'ipertensione arteriosa polmonare, potrebbe essere utile anche per trattare il fenomeno di Raynaud (o fenomeno delle "mani fredde"), una de[...]

Tos poco efficace nelle donne reduci da tumori ginecologici

La maggior parte delle donne che sopravvivono a un tumore ginecologico presenta sintomi menopausali e almeno una su quattro assume per questo una terapia ormonale sostitutiva (Tos). A dirlo è il risultato di un'indagine, la prima di questo tipo, pres[...]

Meta-analisi, scarsa trasparenza sui conflitti di interesse

Anche le meta analisi, in apparenza più obiettive degli studi singoli, non sono però esenti da critiche e il tema caldo è quello dei conflitti di interesse che non vengono svelati. A gettare il sasso nello stagno è un articolo appena pubblicato su JA[...]

Rituximab, risultati italiani incoraggianti nella sindrome nefrosica

Al termine di uno studio durato 3 anni, i ricercatori del Gaslini di Genova hanno dimostrato che l'uso di rituximab può fermare, stabilizzandola, la sindrome nefrosica, malattia renale che fino ad oggi produceva effetti devastanti sulla vita di tanti[...]

Tofacitinib, nuovo inibitore di Jak, supera la fase III nell'artrite

Una buona notizie per Pfizer relativa a quello che sembra il farmaco più promettente della pipeline dell'azienda americana. La società ha reso noto che tofacitinib, inibitore sperimentale della Janus Kinasi (Jak) attivo per via orale, ha raggiunto l'[...]

Exenatide a lento rilascio non vince con liraglutide

Le aziende farmaceutiche Amylin, Alkermes ed Eli Lilly hanno annunciato i risultati dello studio di fase III denominato DURATION-6 in cui il farmaco antidiabetico sperimentale exenatide a lento rilascio, sviluppato congiuntamente dalle tre società, n[...]

HIV, risultati migliori se si inizia presto la ART

Iniziare la terapia antiretrovirale (ART) nei primi 6 mesi dopo aver contratto l'infezione può portare a livelli di attivazione dei linfociti T durante la terapia più bassi e a serbatoi di HIV più piccoli, secondo quanto riferito da uno studio presen[...]

HIV, nuove strategie per prevenire l'infezione nei bambini

Tre studi appena presentati all'ultimo meeting CROI, a Boston sono destinati con buone probabilità a cambiare le pratiche di prevenzione della trasmissione madre-figlio dell'infezione da HIV, nonché i protocolli di trattamento dei bambini che hanno c[...]

HIV, cinque farmaci non sono meglio di tre

Una terapia antiretrovirale intensiva, basata su un cocktail di cinque farmaci anziché i tre standard, non sembra dare benefici aggiuntivi, secondo quanto emerge da uno studio presentato all'ultima conferenza sui retrovirus e le infezioni opportunist[...]

Ibuprofene dimezza il rischio di Parkinson

L'uso prolungato di ibuprofene sembra associato a una riduzione del rischio di sviluppare la malattia di Parkinson. E' il risultato di uno studio osservazionale pubblicato di recente sulla rivista Neurology.

Oppiodi in gravidanza, possibili difetti nel nascituro

Il consumo di oppiodi un mese prima del concepimento o nel primo trimestre di gravidanza pare essere associato a un aumento del rischio di difetti alla nascita, tra cui la sindrome del cuore sinistro ipoplasico, una delle cardiopatie infantili più cr[...]

Meglio trattare subito i pazienti con confezione HIV-TBC e pochi CD4+

I pazienti con coinfezione da HIV e TBC, che presentano una bassa conta di cellule CD4+, dovrebbero essere trattati il più precocemente possibile per entrambe le malattie. Lo affermano i ricercatori dell'Università della California che hanno condotto[...]

Colite ulcerosa: con infliximab più remissioni che con azatioprina

I dati di un nuovo studio presentati in occasione del 6° Congresso dell'European Crohn's and Colitis Organization tenutosi a Dublino (Irlanda), dimostrano che i pazienti affetti da colite ulcerosa, da moderata a grave, che non hanno risposto al tratt[...]

Fibrosi cistica, bene la fase III con nuovo farmaco sperimentale

Vertex Pharmaceuticals ha annunciato i risultati di uno studio di fase III denominato STRIVE condotto per valutare il farmaco sperimentale VX-770 in pazienti con fibrosi cistica (FC) che presentano la mutazione G551D della proteina CFTR. Nello studio[...]

Fratture atipiche da bifosfonati, il rischio è basso

Secondo uno studio pubblicato su Jama il 22 febbraio, le donne con osteoporosi che ricevono un trattamento a lungo termine con bifosfonati mostrano un rischio superiore di presentare fratture atipiche femorali. Tale rischio è però ridotto (circa 1 ca[...]

Contro l'H.pylori quattro farmaci meglio di tre

Nelle terapia eradicante l'infezione da Helicobacter pylori un regime terapeutico con quattro farmaci ha dato risultati migliori di quello tradizionale con tre farmaci. E' il risultato di uno studio di fase III, appena pubblicato su The Lancet. Tra i[...]

Nuovo anti-Gaucher orale, efficace anche a 3 anni

Genzyme ha annunciato i risultati di follow-up di uno studio di fase II sul farmaco sperimentare eliglustat sviluppato per il trattamento della malattia di Gaucher di tipo 1, una patologia rara che causa ritardi della crescita, malformazioni ossee e [...]

Bevacizumab bene in fase II contro la retinopatia del prematuro

L'anticorpo monoclonale bevacizumab, somministrato mediante iniezioni intravitreali nell'occhio, ha fornito risultati incoraggianti nel trattamento della retinopatia del prematuro (ROP) in uno studio di fase II, opera di un gruppo dell'Università del[...]