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HIV: due farmaci efficaci quanto tre, risultati degli studi GEMINI


HIV, soppressione virale equivale a nessuna trasmissione dell'infezione


Terapie avanzate nelle malattie rare: sono costo-efficaci?


Talassemie trasfusione dipendenti: terapie attuali e che prospettive apre la terapia genica


Talassemie trasfusione dipendenti: cosa sono, quanto sono frequenti, come si arriva alla diagnosi


Adrenoleucodistrofia: come si cura con le terapie attuali e che prospettive apre la terapia genica


Terapie avanzate per le malattie rare: serve un fondo nazionale


Malattie rare e terapie avanzate: come si è organizzata Regione Lombardia?


Telemedicina applicata alla dialisi peritoneale: come funziona e quali sono i vantaggi


Dialisi peritoneale domiciliare: che cos'è e quali sono i vantaggi


Malattia renale cronica: Piano Nazionale Cronicità promuove deospedalizzazione e personalizzazione cure


Dialisi domiciliare personalizzata terapia di prima scelta secondo la SIN


Dialisi peritoneale domiciliare, cosa ne pensano i pazienti?


Dialisi peritoneale domiciliare controllata a distanza: studio di HTA ne dimostra il vantaggio economico


Psoriasi: come funziona apremilast e come impatterà sulla pratica clinica


Dermatoscopia: principali campi di applicazione in pediatria


Dermatoscopia nei disturbi del cuoio capelluto e dei capelli, ultime novità


Amiloidosi da transtiretina: studi di fase III aprono nuove prospettive per i pazienti


Orticaria cronica spontanea: come si fa la diagnosi?


La terapia dell'orticaria cronica spontanea


Orticaria cronica spontanea: epidemiologia e caratteristiche principali


Nuove linee guida per la cura dell'HIV presentate al congresso EACS di Milano


ARTICOLI

Terapia genica, nuova speranza per il morbo di Parkinson

Uno studio randomizzato e in doppio cieco pubblicato su Lancet Neurology dimostra che inserire direttamente nelle cellule cerebrali un vettore contenente il gene che codifica per l'enzima glutammato decarbossilasi (GAD) è un approccio sicuro che può [...]

Anti-TNF riducono rischio cardiovascolare in AR

I pazienti con artrite reumatoide (AR) in trattamento con inibitori del TNF (tumor necrosis factor) mostrano un miglioramento dei sintomi della patologia e della funzione motoria e presentano anche un rischio ridotto di soffrire di una patologia card[...]

Omalizumab efficace anche in pazienti pediatrici

L'anticorpo monoclonale omalizumab (Xolair, commercializzato da Novartis e negli Usa anche da Genentech) migliora i sintomi dell'asma e riduce la necessità di sottoporsi a ulteriori terapie per la patologia in pazienti pediatrici provenienti dai cent[...]

HIV, trasmissione possibile anche dopo un anno di HAART

Anche dopo un anno di terapia antiretrovirale altamente attiva, la possibilità di trasmissione del virus HIV non si annulla: è bassa, ma non zero, secondo quanto evidenziato da uno studio presentato di recente all'ultima conferenza sui retrovirus e l[...]

Parkinson, poca vitamina D in fase iniziale

Quasi il 70% dei pazienti affetti da morbo di Parkinson in fase iniziale potrebbero avere bassi livelli di vitamina D. A metterlo in evidenza è uno studio americano pubblicato sul numero di marzo della rivista Archives of Neurology.

Ruxolitinib bene in fase III contro la mielofibrosi

Precede bene lo sviluppo del farmaco sperimentale ruxolitinib (INC424), candidato come trattamento contro la mielofibrosi. In uno studio di fase III chiamato COMFORT-II, questo agente ha portato a una riduzione significativa delle dimensioni della mi[...]

Fase III positiva per l'anti-Parkinson IPX066

GlaxoSmithKline e il suo partner Impax Laboratories hanno annunciato che il farmaco sperimentale anti-Parkinson, noto con la sigla IPX066, ha centrato l'obiettivo nello studio di fase III ADVANCE-PD. Il farmaco è una versione a rilascio prolungato de[...]

Niente picchi ipertensivi con l'antinfiammatorio naproxcinod

Il nuovo antinfiammatorio sperimentale naproxcinod, sviluppato dalla francese NicOx, può eliminare le puntate ipertensive comuni con gli antinfiammatori non steroidei (FANS) utilizzati per il trattamento dell'artrosi. A suggerirlo è uno studio da poc[...]

Otelixizumab delude nel diabete di tipo 1

Risultato deludente per otelixizumab, farmaco sperimentale sviluppato congiuntamente da GlaxoSmithKline e Tolerx per il trattamento del diabete di tipo 1. Il candidato farmaco non ha infatti centrato l'endpoint primario (la variazione dei livelli di [...]

Uso di FANS e insorgenza di disfunzione erettile

L'uso regolare dei FANS e aspirina sembra associato a una maggiore incidenza di disfunzione erettile (DE). E' il risultato di uno studio denominato California Men's Health Study, appena pubblicato sul Journal of Urology.

Naftifina efficace contro tinea pedis e tinea cruris

L’antimicotico naftifina (pomata al 2%) è efficace contro la tinea pedis e la tinea cruris, due infezioni della pelle che interessano rispettivamente i piedi e le pieghe inguinali. E’ il risultato ottenuto in due studi di fase III presentati in occas[...]

MTX e DMARDS danno più compliance agli anti TNF

I pazienti con artrite reumatoide che ricevono metotressato (MTX) in combinazione con altri farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD) mostrano una minore probabilità di interrompere il trattamento con anti TNF, rispetto a quelli che ricev[...]

Alzheimer, bapineuzumab attivo contro la beta-amiloide solubile

L'anticorpo monoclonale bapineuzumab, sviluppato congiuntamente da Pfizer e Johnson & Johnson come trattamento anti- Alzheimer, pare essere in grado di legarsi alla forma solubile della proteina beta-amiloide e neutralizzarne gli effetti tossici impe[...]

Virus HIV-farmaco resistenti triplicano insuccesso terapia antiretrovirale

L’infezione da parte di virus HIV farmaco-resistenti aumenta di circa 3 volte la probabilità di insuccesso della terapia antiretrovirale di prima linea. E’ il risultato di uno studio pubblicato il 28 febbraio 2011 su The Lancet Infectious Diseases.

Telaprevir promettente nella coinfezione HCV-HIV

L’analisi dei dati di uno studio presentato in occasione della Conferenza sui retrovirus e le infezioni opportunistiche (CROI), ha mostrato che telaprevir, dopo 4 settimane di trattamento, elimina il virus HCV nel 70% dei pazienti infettati anche da [...]

Ranibizumab, nuove conferme in fase III nell'edema maculare diabetico

In occasione del 34esimo meeting annuale della Macula Society, Genetech (società ora interamente parte del gruppo Roche) ha annunciato nuovi dati positivi a due anni dello studio RISE, che confermano come il trattamento con ranibizumab (Lucentis) sia[...]

Maraviroc, prime conferme per la monosomministrazione del farmaco

Nei pazienti affetti da HIV, somministrando 300 mg di maraviroc once a day, in combinazione con darunavir e ritonavir (800/100 mg), o 300 mg di maraviroc due volte al giorno più emicitrabina e tenofovir, la concentrazione ematica minima attiva di mar[...]

GH a basse dosi migliora la risposta nelle infezioni da HIV

Nei pazienti con infezione da HIV, la somministrazione di basse dosi di ormone della crescita ricombinante umano (rhGH), in combinazione con la terapia antiretrovirale tradizionale, risulta in un miglioramento della funzione linfocitaria superiore ri[...]

Profilassi pre-esposizione HIV efficace a lungo

Il follow-up esteso di uno studio fondamentale di prevenzione dell'HIV, lo studio iPREX, è rassicurante sull'efficacia della strategia testata, cioè la profilassi pre-esposizione (PrEP) con la combinazione in un'unica compressa di tenofovir ed emtric[...]

HIV, raltegravir pari a efavirenz anche a 3 anni

Il regime antiretrovirale contenente raltegravir non è inferiore al trattamento anti HIV contenente efavirenz. E' questo il risultato a tre anni di uno studio denominato STARTMRK, che è stato presentato in occasione della Conferenza sui retrovirus e [...]