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Terapie avanzate nelle malattie rare: sono costo-efficaci?


Talassemie trasfusione dipendenti: terapie attuali e che prospettive apre la terapia genica


Talassemie trasfusione dipendenti: cosa sono, quanto sono frequenti, come si arriva alla diagnosi


Adrenoleucodistrofia: come si cura con le terapie attuali e che prospettive apre la terapia genica


Terapie avanzate per le malattie rare: serve un fondo nazionale


Malattie rare e terapie avanzate: come si è organizzata Regione Lombardia?


Telemedicina applicata alla dialisi peritoneale: come funziona e quali sono i vantaggi


Dialisi peritoneale domiciliare: che cos'è e quali sono i vantaggi


Malattia renale cronica: Piano Nazionale Cronicità promuove deospedalizzazione e personalizzazione cure


Dialisi domiciliare personalizzata terapia di prima scelta secondo la SIN


Dialisi peritoneale domiciliare, cosa ne pensano i pazienti?


Dialisi peritoneale domiciliare controllata a distanza: studio di HTA ne dimostra il vantaggio economico


Psoriasi: come funziona apremilast e come impatterà sulla pratica clinica


Dermatoscopia: principali campi di applicazione in pediatria


Dermatoscopia nei disturbi del cuoio capelluto e dei capelli, ultime novità


Amiloidosi da transtiretina: studi di fase III aprono nuove prospettive per i pazienti


Orticaria cronica spontanea: come si fa la diagnosi?


La terapia dell'orticaria cronica spontanea


Orticaria cronica spontanea: epidemiologia e caratteristiche principali


Nuove linee guida per la cura dell'HIV presentate al congresso EACS di Milano


Hiv, dove sta andando la ricerca farmacologica?


HIV: associazione a dose fissa a base di darunavir efficace nei pazienti naive


ARTICOLI

Sepsi, risultati positivi per daptomicina

I pazienti con sepsi severa o shock settico hanno un tasso di successo clinico pari all'86% quando vengono trattati con daptomicina. E' quanto emerso da uno studio presentato in occasione della Interscience Conference on Antimicrobial Agents and Chem[...]

Possibile un legame tra antibiotici e sviluppo di IBD nei bambini

Potrebbe esserci un legame tra uso della penicillina, delle tetracicline e di alcuni altri antibiotici e sviluppo di una malattia infiammatoria intestinale (IBD) – colite ulcerosa o morbo di Crohn – nei bambini. A suggerirlo è uno studio osservaziona[...]

Obesità, il bisturi guarisce il diabete nel 90% dei pazienti

Più del 90% dei pazienti obesi che hanno affrontato un intervento chirurgico per ridurre il proprio peso è guarito dal diabete. E, secondo una ricerca italiana, il 34% dall'ipertensione arteriosa. Gli obesi italiani sono circa 6.000.000 e rappresenta[...]

Arbaclofen migliora i sintomi comportamentali nella sindrome dell’X fragile

In pazienti con la sindrome dell'X fragile trattati con arbaclofen (STX209) si è osservato un miglioramento significativo dei sintomi comportamentali, ma non dell’irritabilità (endpoint primario) in un piccolo studio americano, pubblicato di recente [...]

Sclerosi multipla, dal New England conferme per BG-12, nuova terapia orale

Il NEJM ha appena pubblicato i dati dei due studi clinici cardine per la valutazione del BG-12 (dimetilfumarato), nuova terapia orale per la sclerosi multipla (SM). I dati degli studi DEFINE e CONFIRM di fase III mostrano che il dimetilfumarato (240 [...]

Talidomide promettente contro la tosse nella fibrosi polmonare idiopatica

Nuova vita per la talidomide, non solo come terapia antimieloma. ‘Riabilitata' da qualche anno in veste di farmaco di prima linea contro il mieloma multiplo, dopo il suo ritiro dal mercato nel '61 per via degli effetti teratogeni (allora era venduta [...]

Coinfezione HIV/HCV, risultati promettenti per anti epatite sofosbuvir

Le persone che presentano una co-infezione da Hiv e Hcv, in terapia con l’inibitore sperimentale della polimerasi di Hcv sofosbuvir, conosciuto anche con la sigla GS-7977, mostrano un rapido declino della carica virale di Hcv, simile a quello osserva[...]

Farmaco-resistenza, nuove terapie dalla genetica

Un gruppo di ricercatori americani ha identificato alcuni geni essenziali per la crescita dei batteri farmaco-resistenti, aprendo la strada allo sviluppo di nuovi farmaci e suggerendo nuove strategie per lo studio delle resistenze ai farmaci. Lo stud[...]

Hiv, possibile terapia once a week con nuovo inibitore della fusione

Un nuovo inibitore della fusione denominato albuvirtide ha ottenuto risultati promettenti in due studi di fase II come trattamento delle infezioni da Hiv da somministrarsi endovena una sola volta alla settimana. Albuvirtide è un peptide sintetico svi[...]

Analogo del GLP-1 promettente come anti-Alzheimer

Un farmaco sperimentale sviluppato originariamente come antidiabetico, l’analogo del GLP-1 (Val8)GLP-1, sembra avere le potenzialità per essere utile anche come trattamento per malattie neurodegenerative quali l'Alzheimer. A suggerirlo è uno studio s[...]

A Siena nuovo protocollo terapeutico per il retinoblastoma

Sta dando risultati positivi il protocollo messo in atto dall'azienda ospedaliera delle Scotte di Siena per la cura del retinoblastoma, un tumore dell'occhio che colpisce i bambini nei primi tre anni di vita, considerato una malattia rara. Con questa[...]

Ultrasuoni aumentano assorbimento dei farmaci

Utilizzando gli ultrasuoni, un team di ingegneri del Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha trovato un modo per migliorare la permeabilità cutanea ai farmaci, rendendo più efficiente la somministrazione per via transdermica. Questa tecnologia[...]

HIV, regime quadruplo sicuro ed efficace come le terapie standard

Il regime quattro in uno che associa in un'unica compressa emtricitabina, tenofovir, elvitegravir e cobicistat sembra essere sicuro ed efficace almeno quanto altre due terapie di prima linea per il trattamento dell'infezione da HIV. Lo evidenzia un'a[...]

HIV, dolutegravir meglio della terapia tripla standard

L'inibitore dell'integrasi sperimentale dolutegravir in combinazione con abacavir/lamivudina sembra avere un'efficacia antivirale superiore rispetto al regime triplo costituito dalla combinazione in dose fissa di efavirenz, emtricitabina e tenofovir [...]

Conferme di sicurezza per ranibizumab nella ‘real life'

Nuove conferme di sicurezza per ranibizumab nel trattamento della degenerazione maculare legata all'età (AMD). A fornirle è LUMINOUS, un ampio studio ancora in corso presentato a Milano, in occasione del 12° congresso della European Society of Retina[...]

Farmaco elimina dipendenza da nicotina, scoperta italiana

Un farmaco sperimentale in studi condotti sull'animale ha dimostrato di poter bloccare un tipo di recettori della dopamina legati alla dipendenza da nicotina. Lo ha scoperto uno studio della sede veronese dell'Aptuit Centre for Drug Discovery and Dev[...]

Pirfenidone, nuovi dati positivi nella fibrosi polmonare idiopatica

I pazienti con fibrosi polmonare idiopatica di grado lieve-moderato trattati con pirfenidone nello studio di estensione RECAP per 60 settimane hanno mostrato una capacità vitale forzata (FVC) e risultati di sopravvivenza simili a quelli dei pazienti [...]

HIV, una mutazione rende il virus più sensibile agli antiretrovirali

Scoperto un polimorfismo chiamato 172K nel codice genetico del virus dell'HIV che renderebbe l'agente patogeno più sensibile ai farmaci antiretrovirali. Condotta dall'Università del Missouri, la ricercaè stata pubblicata su Journal of Biological Che[...]

Alzheimer, ARB possono ridurre la deposizione di amiloide

Un trattamento con antagonisti del recettore dell'angiotensina (ARB) può ridurre il rischio di malattia di Alzheimer (AD), riducendo la deposizione di amiloide nel cervello. Lo suggerisce un nuovo studio di autori statunitensi pubblicato qualche gior[...]

Epilessia, a breve studi clinici su nuovo derivato della cannabis

L'azienda britannica GW Pharmaceuticals sta sviluppando un farmaco derivato dalla cannabis per il trattamento dell'epilessia. Si tratta della cannabidivarina (CBDV), una molecola che fa parte del gruppo dei cannabinoidi non psicoattivi. Lo ha reso no[...]