Importante passo in avanti verso la vittoria contro l'Aids. Un team di scienziati americani ha individuato tre nuovi anticorpi: i primi due (VRC01 e VRC02) contrastano la quasi totalità delle varianti di HIV (91%); il terzo è meno efficace (51%), ma sempre valido. 
E' quanto risulta da una ricerca del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), in collaborazione con il National Institutes of Health, diretta dal dottor Gary Nabel e appena pubblicata sulla rivista "Science". Questa scoperta potrebbe accelerare la creazione di un vaccino efficiente contro il male del secolo.

Questi anticorpi vengono prodotti naturalmente dal corpo umano ma con un ritardo purtroppo fatale: infatti la loro diffusione avviene quando il virus si è già riprodotto azzerandone quasi totalmente la capacità protettiva e immunizzante. La determinazione della struttura a livello atomico di uno di essi, VRC01, ha permesso di definire anche il modo in cui l'anticorpo svolge la propria azione.

A differenza di tutti gli altri anticorpi individuati e analizzati fino ad oggi, VRC01 e VRC2 aggrediscono e neutralizzano componenti costanti della struttura del virus che è tristemente noto per la sua capacità di continua mutazione. Un eventuale vaccino basato su questi due elementi attaccherebbe il virus dalle fondamenta evitando che esso dopo poco tempo cambi rendendo vana l'efficacia della terapia.

L'anno scorso, dalla Thailandia, con grande clamore erano stati annunciati i risultati del primo vaccino contro l'Aids. Ma la sua efficacia non risultò statisticamente significativa (non superava il 30%) e scoppiarono polemiche a non finire. Adesso le cose sembrano diverse.

Se i test sull'uomo confermeranno questi risultati, gli scienziati potranno sintetizzare in laboratorio gli anticorpi per produrre il vaccino e medicinali per la cura dei sieropositivi. Conclude così il dottor Anthony Fauci, direttore dell'Istituto di allergie e malattie infettive del NIH: "Queste scoperte costituiscono importanti passi in avanti per la ricerca e ci aiuteranno ad accelerare i nostri studi per prevenire l'HIV su scala globale. Inoltre, la tecnica usata dai ricercatori per identificare questi nuovi anticorpi costituisce una nuova strategia che potrebbe essere applicata per la progettazione di vaccini per molte altre malattie infettive".

Structural Basis for Broad and Potent Neutralization of HIV-1 by Antibody VRC01
Rational Design of Envelope Surface Identifies Broadly Neutralizing Human Monoclonal Antibodies to HIV-1