Bayer ha iniziato l’arruolamento dei pazienti di  uno studio di fase III condotto per valutare efficacia e sicurezza dell’antibiotico amikacina in soluzione per via inalatoria (BAY41-6551T) in pazienti intubati e ventilati meccanicamente con polmonite da batteri Gram negativi, trattati con la terapia antibiotica endovena standard.

L’antibiotico verrà somministrato ai pazienti mediante un sistema PDDS (Pulmonary Drug Delivery System) sviluppato da Nektar Therapeutics.

Il programma di sviluppo del farmaco, denominato INHALE comprende due studi di fase III multicentrici, randomizzati e controllati. I trial arruoleranno pazienti a partire dai 18 anni di età con polmoniti da batteri Gram negativi.

Attualmente le polmoniti da bacilli Gram negativi sono tra le più frequenti sia nell'ambito della comunità sia in ambiente nosocomiale; dal 9 al 37% delle forme acquisite in comunità sono sostenute da bacilli Gram negativi soprattutto negli anziani, mentre ben il 60% delle polmoniti nosocomiali riconoscono questa stessa eziologia.

Klebsiella pneumoniae è il più frequente agente eziologico di questo tipo di polmonite in comunità e il secondo per le forme nosocomiali. La polmonite da Enterobacter è molto rara in comunità, più frequente in ospedale (15% circa), soprattutto fra i pazienti ustionati. Caratteristiche analoghe ha la polmonite da Serratiache che colpisce più frequentemente i pazienti ospedalizzati. La polmonite da E. coli è al secondo posto in ordine di frequenza fra le polmoniti della comunità da bacilli Gram-negativi (12-45%), molto meno frequente invece tra le forme nosocomiali (9-15%). La polmonite da Proteus è molto più frequente in ambiente nosocomiale.

Le polmoniti nosocomiali da bacilli Gram negativi non sono sempre diagnosticabili agevolmente, perché si tratta in genere di soggetti già notevolmente compromessi a causa della malattia di base che ne causa l'ospedalizzazione.

Particolare attenzione deve essere rivolta all'osservazione delle eventuali modificazioni delle caratteristiche delle secrezioni bronchiali e delle funzioni respiratorie. Si è già ricordato come l'incidenza delle polmoniti nosocomiali vari a seconda dei criteri diagnostici adottati.   È sicuramente molto più elevata nel paziente ventilato meccanicamente: la diagnosi di certezza deve essere basata sull'esecuzione di un broncoaspirato con catetere protetto, mentre l'osservazione del quadro clinico e del quadro radiografico può risultare fuorviante se non è accompagnata da accurate indagini microbiologiche.