Armodafinil efficace per i disturbi del sonno dei turnisti

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In uno studio presentato in occasione del 26° congresso annuale della Associated Professional Sleep Societies a Boston, il trattamento con armodafinil ha migliorato le condizioni generali dei soggetti con shift work disorder (SWD), un disturbo del sonno che colpisce i soggetti che cambiano di frequente gli orari del sonno o di lavoro o che effettuano turni lavorativi.

Si tratta di un’analisi post hoc di uno studio già pubblicato che si è focalizzata su un gruppo di professionisti della salute che effettuavano turni lavorativi durante la notte o che lavoravano a orario continuato. I pazienti analizzati  avevano un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, con diagnosi di SWD da un periodo superiore a un mese, con ≥ 5 turni di notte al mese dalle 10 di sera alle 8 del mattino per almeno sei ore. In particolare, sono stati analizzati 93 soggetti, il 66% erano donne e il 77% di razza caucasica. Il 95% dei soggetti analizzati svolgeva un lavoro a tempo pieno.

I partecipanti presentavano un punteggio ≥ 4 nel Clinical Global Impression [CGI] of Severity of Illness per la valutazione della severità della sonnolenza, un punteggio <70 del Global Assessment of Function (GAF) e ≥26 della Karolinska Sleepiness Scale (KSS).

I pazienti sono stati randomizzati a ricevere armodafinil o placebo somministrato dai 30 ai 60 minuti prima dell’inizio del lavoro notturno, partendo da una dose di 50 mg, continuando con 100 mg al 2° e 3° giorno fino ad arrivare a 150 mg.

A tre, sei settimane e all’ultima visita, una percentuale superiore di soggetti trattati con il farmaco ha ottenuto miglioramenti del punteggio CGI. I pazienti trattati con il medicinale hanno ottenuto miglioramenti superiori rispetto ai controlli per i punteggi CGI, GAF e KSS (P<0,05) alla settimane 3, 6 e alla fine dello studio. Alla sesta settimana il 72% dei pazienti assegnati al farmaco ha ottenuto un miglioramento del punteggio CGI, rispetto al 49% dei controlli, P=0,0350).

Gli eventi avversi più frequenti durante lo studio erano emicrania e nausea (64% con armodafinil e 37% con placebo).

A Post-Hoc Analysis Examining the Efficacy and Tolerability of Armodafinil in Healthcare Workers With Excessive Sleepiness Associated With Shift Work Disorder.

Elisa Spelta
Medical Writer