Asma, mutazione genetica riduce risposta ai corticosteroidi

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Il fatto che alcuni pazienti con asma non rispondano in modo adeguato ai corticosteroidi potrebbe essere dovuto a una alterazione genetica relativamente comune. E’ quanto riportato in un articolo pubblicato sul NEJM e presentato in occasione del Congresso della European Respiratory Society di Amsterdam.

Gli esperti del Women’s Hospital di Boston hanno analizzato alcune varianti genetiche, selezionate in base a un algoritmo di screening, tra 534.290 polimorfismi di singoli nucleotidi (SNPs), per determinare i cambiamenti nella funzione polmonare in risposta alla somministrazione di glucorticoidi somministrati per via inalatoria.
Attraverso le analisi genetiche, i ricercatori hanno individuato in 935 pazienti (p=0,0007) con asma la stessa alterazione in corrispondenza del gene GLCC1 (glucocorticoid-induced transcript 1 gene) che era associata a una ridotta espressione del gene.

Anche se la funzione precisa di GLCC1 non è ancora del tutto nota, studi precedenti hanno mostrato che il gene è espresso dalle cellule dei polmoni e da quelle del sistema immunitario e potrebbe essere coinvolto nell’attivazione della morte cellulare programmata (apoptosi). La morte dei linfociti pro-infiammatori e degli eosinofili potrebbe essere responsabile del beneficio clinico degli steroidi in quanto questi farmaci promuovono l’espressione del gene GLCC1.

Nello studio, gli esperti hanno osservato una riduzione del miglioramento della FEV1, cioè del volume di aria espirato in un secondo, che è indice della funzione polmonare, nei pazienti con asma trattati con glucorticoidi che presentavano l’alterazione del gene GLCC1 (P=0,0007). In particolare, l’aumento della FEV1 nei pazienti trattati che presentavano la mutazione in condizione di omozigosi, era circa un terzo di quella osservata nei soggetti trattati con gli stessi medicinali ma che non presentavano la mutazione (3,2±1,6% vs. 9,4±1,1%). L’OR dei pazienti che presentavano la mutazione in condizione di omozigosi era di 2,36 (95% IC, 1,27 – 4,41). Il genotipo influiva sulla variabilità di risposta ai glucorticoidi per una percentuale pari al 6,6%.

Tantisira K, et al "Genomewide association betwen GLCCI1 and response to glucocorticoid therapy in asthma" New Engl J Med 2011; DOI: 10.1056/NEJMoa0911353.
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