Non contenta di modificare i FANS, in particolare il naproxene, per renderli meno gastro e cardiolesivi, NicOx, la biofarmaceutica francese fondata dagli italiani Michele Garufi e Mario Del Soldato, ha da poco iniziato il primo studio nell'uomo con NCX 6560, un derivato di atorvastatina legata all'ossido nitrico.
Lo studio arruolerà sia volontari sani sia persone con livelli di colesterolo elevate e valuterà l'efficacia e la sicurezza di dosi scalari di farmaco verso atorvastatina. Lo studio sarà controllato verso placebo.
Lo studio segue i promettenti risultati della fase preclinica e suggeriscono che NCX 6560 è in grado di esercitare una superiore azione ipolipemizzante insieme a nuove attività farmacologica come quella anti-trombotica e anti-infiammatoria. Agirebbe quindi su diverse fasi del processo dell'aterosclerosi.

"L'inizio dello sviluppo clinico con NCX 6560 rappresenta una fase di grande sviluppo per la nostra società," ha affermato Miche Garufi, amministratore delegato di NicOx. "questo promettente candidate farmaco è una nuova entità chimica scoperta nei nostri laboratori di ricerca  con un potenziale  che va al di là dell'azione ipolipemizzante. Inoltre, si conferma la nostra strategia di far diventare la nostra società una vera e propria azienda farmaceutica, basata sulla ricerca, e di ampliare i nostri progetti all'area cardiometabiolica in cui l'ossido nitrico gioca un ruolo fondamentale. Continueremo su questa strada, insieme alla partecipazione alla commercializzazione di  naproxcinod."

L'azienda sta infatti selezionando il partner per la commercializzazione di naproxcinod, una nuova molecola costituita da naproxene legato all'ossido nitrico con un legame brevettato. NicOx ha già fatto sapere che i alcuni paesi intende avere un ruolo commerciale, con proprie reti di informatori, probabilmente focalizzate sugli specialisti dell'area del dolore e dell'infiammazione.