In occasione del congresso annuale dell' American College of Cardiology attualmente in corso ad Atlanta , sono stati presentati nuovi dati di fase II di uno studio condotto con betrixaban,  un nuovo anticoagulante orale sviluppato da Merck & Co. e Portola.

Lo studio, che prende il nome di EXPLORE-Xa ha valutato la sicurezza del farmaco, che viene somministrato once a day, verso warfarin in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare e almeno un fattore di rischio per la comparsa di stroke.  L'end point era l'incidenza di sanguinamenti maggiori e clinicamente rilevanti (CRNM).
Lo studio ha arruolato 508 pazienti cui sono state somministrate in cieco tre diverse dosi di betrixaban (40, 60 e 80 mg) oppure warfarin.
La dose di betrixaban da 40 mg (n=127) ha dimostrato una minore e statisticamente significativa incidenza di sanguinamenti rispetto a warfarin (n=127) p=0.035.
Invece, il rischio riscontrato con le dosi da 60 e 80 mg è risultato sovrapponibile a quello di warfarin.

Betrixaban è un nuovo inibitore diretto del fattore Xa della coagulazione. Appartiene alla stessa classe di rivaroxaban, farmaco sviluppato da Bayer e già in commercio in Europa e apixaban, sviluppato da Bristol Myers Squibb e Pfizer.