Risultati deludenti per bevacizumab (Avastin, Genentech, ora parte del gruppo Roche) nello studio di fase III CALGB 90401, che ha valutato l'uso del biologico in combinazione con docetaxel e prednisone in pazienti con carcinoma prostatico avanzato ormonorefrattario. Il trial, condotto dal gruppo cooperativo statunitense Cancer and Leukemia Group B (CALGB) e sponsorizzato dal National Cancer Institute (NCI), non ha centrato l'obiettivo principale: il prolungamento della sopravvivenza globale rispetto a docetaxel più prednisone.

I dati saranno completi saranno presentati al prossimo congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology, in giugno, a Chicago.
Per l'azienda, un altro ostacolo lungo la strada dell'ulteriore ampliamento delle indicazioni del farmaco. Proprio il mese scorso è stato reso noto che l'anticorpo non ha raggiunto l'endpoint primario nello studio di fase III AVAGAST sul carcinoma gastrico avanzato o in operabile.
Buoni, invece, i risultati dello studio GOG 0218 nel carcinoma ovarico avanzato, come terapia di mantenimento in combinazione con la chemioterapia; anche i dati di questo trial saranno comunicati al prossimo congresso ASCO.