Le persone che soffrono di BPCO possono giovarsi di un beneficio con l'aggiunta dell'associazione budesonide+formoterolo al tiotropio, anticolinergico a lunga durata d'azione. Questa combinazione migliora la gestione dei sintomi mattutini e la funzione polmonare, con una maggiore capacità di svolgere le normali attività quotidiane nei confronti di un trattamento con solo tiotropio.
Questa l'evidenza di uno studio clinico internazionale condotto su 666 pazienti per un periodo di 12 settimane, dal significativo acronimo "CLIMB" (arrampicata), i cui risultati sono stati presentati oggi a Vienna al congresso annuale della ERS, l'appuntamento scientifico più importante per gli specialisti europei di malattie respiratorie.

I risultati dello studio CLIMB hanno evidenziato che i pazienti trattati con budesonide+formoterolo in aggiunta a tiotropio, rispetto ai pazienti che avevano assunto il solo tiotropio, hanno mostrato un aumento della funzionalità respiratoria , e un significativo miglioramento nella gestione delle attività mattutine, come ad esempio lavarsi e vestirsi (P<0,05).
Questo approccio terapeutico ha dimostrato di ridurre del 62% (p<0.001) l'incidenza delle riacutizzazioni gravi e del 65% il tasso di ospedalizzazioni con conseguente riduzione dell'uso di farmaci corticosteroidi orali.

Lo studio CLIMB ha considerato i parametri respiratori principali rilevati al mattino in quanto è proprio nella prima fase della giornata che i pazienti affetti da BPCO sentono maggiormente il "peso" dei sintomi causati dalla malattia.
La conferma dell'importanza dei sintomi mattutini deriva da un altro studio pan-europeo, il primo su larga scala (oltre 3.500 pazienti), realizzato per valutare le fluttuazioni dei sintomi di BPCO. Lo studio, "La percezione della variabilità dei sintomi nel paziente con BPCO", conferma che, per la maggior parte di malati, i sintomi della BPCO risultano decisamente meno sopportabili quando compaiono al mattino. Per esempio, il 73% dei malati giudica molto gravosa l'espettorazione che si verifica al mattino (contro il 10,7% di notte).
Una realtà attestata anche da un ulteriore studio osservazionale, il "Patient Insight Study", secondo il quale l'82% dei pazienti con BPCO grave considerano l'impatto mattutino dei sintomi più difficile da sopportare.