AstraZeneca ha reso noto che il candidato farmaco cediranib non ha raggiunto l'end point di efficacia in uno studio di fase II che lo confrontava con bevacizumab quale terapia di prima linea in pazienti con tumore al colon retto.
Cediranib, che se verrò messo in commercio avrà il marchio Recentin, è un inibitore potente e selettivo che agisce su tutti e tre i recettori per il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGFR).

Lo studio, denominato HORIZON III, era un trial di non inferiorità di fase II/III disegnato per valutare l'efficacia di cediranib, un farmaco somministrato per via orale, verso quella di bevacizumab (farmaco somministrato per endovena) in pazienti con tumore al colon retto. Entrambi i farmaci erano associati alla chemioterapia.
AstraZeneca ha reso noto che non vi era differenza statisticamente significativa tra i due gruppi di trattamento; tuttavia, cediranib non ha raggiunto i criteri pre-specificati di efficacia per l'end point primario di non inferiorità nella sopravvivenza senza progressione ( progression-free servival).

Un altro studio ancora in corso, denominato HORIZON II, sta valutando il farmaco insieme alla chemioterapia, verso la sola chemioterapia in pazienti con tumore al colon retto. Vi è anche un altro trial in corso su pazienti con glioblastoma i cui dati saranno disponibili nella prima metà del 2010.
I risultati di questi trials saranno resi noti nei prossimi mesi e saranno decisivi per il futuro del farmaco.