La citicolina, un intermedio della biosintesi della fosfatidilcolina presente naturalmente nell’organismo e disponibile negli Stati Uniti come nutraceutico, non migliora gli outcome nei pazienti che hanno subito un danno cerebrale da trauma. Lo dimostra un trial randomizzato suo oltre 1.200 pazienti, lo studio COBRIT, appena pubblicato sul Journal of the American Medical Association (Jama).


Infatti, gli outcome funzionali e cognitivi valutati con una batteria di test 90 giorni dopo la lesione non sono risultati significativamente diversi nei pazienti trattati con citicolina e in quelli trattati con placebo, né si sono osservate differenze significative in nessuno degli outcome  secondari, tra cui la sopravvivenza.

“I risultati sono tali da far rimettere in discussione l'uso della citicolina in tutto il mondo” scrivono gli autori del lavoro, guidati da Ross Zafonte, della Harvard University di Boston.

Questa sostanza è approvata in 59 Paesi come trattamento per le lesioni cerebrali traumatiche. Alcuni studi preclinici e alcuni piccoli studi clinici hanno suggerito che la molecola ha potenziali effetti neuroprotettivi e può migliorare la riparazione neurologica dopo una lesione cerebrale, ma la maggior parte degli studi randomizzati in pazienti con un danno cerebrale da trauma non ha dimostrato alcun beneficio.

"L'assenza di un effetto nei trial precedenti e nello studio COBRIT potrebbe dipendere da una semplice mancanza di efficacia della terapia oppure dall’eterogeneità della fisiopatologia del danno cerebrale traumatico" scrivono i ricercatori. "Questo farebbe pensare che i meccanismi di azione dei farmaci indagati nei prossimi studi andrebbero testati in specifici sottotipi di lesioni cerebrali traumatiche, nelle quali potrebbero avere un effetto positivo".

Lo studio COBRIT (Citicoline Brain Injury Treatment Trial) è un trial di fase III, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, che ha coinvolto 1.213 pazienti trattati in centri traumatologici di primo livello  per una lesione cerebrale traumatica. La gravità delle lesioni variava dalla lesione cerebrale lieve complicata alla lesione gravie

I partecipanti sono stati trattati con citicolina 2.000 mg/die per via orale o enterale oppure con un placebo iniziando il trattamento entro le 24 ore dalla lesione.

L'outcome primario era una misura complessiva dello stato funzionale e cognitivo – la TBI Clinical Trials Network Core Battery, che comprende nove scale – a 90 giorni.

Lo studio è stato interrotto per inutilità dopo la quarta analisi ad interim dei dati. Non si è vista, infatti, alcuna differenza nell’outcome primario tra il gruppo citicolina e il gruppo di controllo dopo 3 mesi (OR 0,98; IC al 95% 0,83-1,15). Inoltre, la gravità del danno non ha influenzato i risultati.

La percentuale di outcome favorevole in ciascuna delle nove scale di valutazione è risultata variabile dal 35,4% all’86,5% nel gruppo citicolina e dal 35,6% al 84% nel gruppo placebo, senza differenze significative tra i due bracci.

In un editoriale di commento allo studio, Robert Ruff, e Ronald Riecher,s del Cleveland VA Medical Center, scrivono che tra le possibili ragioni del mancato miglioramento degli esiti nel gruppo citicolina vi è il fatto che ci sono molti meccanismi di danno diversi coinvolti nel trauma cerebrale.

"Una lesione cerebrale traumatica può avere una patologia regionale attribuibile a ematomi, edema, infarto, ferita penetrante e contusioni cerebrali. I meccanismi di lesione diffuse comprendono l’edema diffuso, l'attivazione di citochine infiammatorie, il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori, una depolarizzazione della membrana indotta dal potassio extracellulare e il danno assonale diffuso " scrivono i due editorialisti. "Quindi” aggiungono, “il trattamento ottimale potrebbe richiedere l’impiego di più farmaci e di modalità differenti per poter affrontare tutti i processi di danno regionali e diffuso che si verificano nel trauma cranico".

Zafonte R, et al "Effect of citicoline on functional and cognitie status among patients with traumatic brain injury: Citicoline Brain Injury Treatment Trial (COBRIT)" JAMA 2012; 308: 1993-2000.
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