Circa  un mese l'Fda ha annunciato che intende studiare l'interazione fra l'antiaggregante clopidogrel e i farmaci anti secretivi. Adesso arriva uno studio pubblicato su JAMA a confermare che questa interazione effettivamente esiste.
Quello pubblicato su JAMA, è uno studio retrospettivo di coorte, che  ha valutato 8.205 pazienti cardiopatici affetti da sindrome coronarica acuta dimessi da uno di 127 ospedali militari "Veterans Affairs" con la prescrizione di clopidogrel nel periodo compreso fra il 1 ottobre 2003 e il 31 dicembre del 2006.
Il lavoro ha evidenziato che coloro che avevano assunto contemporaneamente un inibitore di pompa avevano una probabilità significativamente più elevata di incorrere in un nuovo attacco cardiaco.

infatti l'ed point principale (morte per qualunque causa o reospedalizzazione per attacco cardiaco, si è verificato nel 20.8% (n = 615) dei pazienti che assumevano il solo clopidogrel e nel  29.8% (n = 1561) dei pazienti che assumevano i due farmaci.
Precedenti studi avevano già evidenziato come i PPI riducessero l'effetto antiaggregante di clopidogrel.

Entrambi queste categorie di farmaci condividono la metabolizzazione attraverso la via del citocromo P450, per la precisione il CYP2C19, un enzima responsabile del metabolismo di circa il 5-10% dei farmaci attualmente in commercio, tra cui i più importanti sono alcune benzodiazepine, omeprazolo, fenitoina, citalopram, clomipramina, diazepam, propranololo, omeprazolo, gli antidepressivi triciclici, anti-malarici, barbiturici e farmaci anti-tumorali.
Studio di JAMA