Pubblicati su Lancet i positivi risultati di uno studio di fase II condotto con SCH 530348, un nuovo agonista del recettore della trombina (TRA) sviluppato  da Schering-Plough disponibile per via orale. Nello studio il nuovo farmaco antiaggregante ha raggiunto l'end point di efficacia e sicurezza
TRA non ha evidenziato alcun aumento  di sanguinamento maggiore e minore secondo la scala TIMI (Thrombolysis in Myocardial Infarction) quando il farmaco è stato somministrato con la terapia antiaggregante standard (aspirina e clopidogrel) in pazienti che dovevano essere sottoposti a intervento di angioplastica con inserimento di stent (PCI).
Il farmaco agisce in maniera complementare a quella delle attuali terapie antiaggreganti.
Nello studio TRA-PCI, un totale di 1030 pazienti con malattia coronarica che dovevano essere sottoposti a interventi di PCI sono stati randomizzati a ricevere una di 3 dosi del farmaco studiato (10mg, 20mg o 40mg) oppure placebo.
Nei pazienti sottoposti a intervento di PCI, quelli del braccio in terapia con SCH 530348 erano randomizzati a ricevere una di 3 dosi del farmaco più la terapia antiaggregante standard (clopidogrel e aspirina) per una tempo di 60 giorni.

I risultati hanno evidenziato un'incidenza di sanguinamenti maggiori e minori del 3%nel gruppo tratto con il nuovo farmaco e nel gruppo placebo.
Sebbene non statisticamente significativa, l'incidenza di morti e di eventi cardiovascolari maggiori a 60 giorni era del 9% nel gruppo placebo e del 6% nel gruppo trattato con  SCH 530348, con una riduzione del 46%.
Il farmaco, quello più importante della pipeline di Schering-Plough è attualmente studiato in due trial internazionali di fase III, randomizzati e in doppio cieco: il Thrombin Receptor Antagonist in Secondary Prevention of Atherothrombotic Ischemic Events (TRA 2P-TIMI 50) che ha arruolato 19500 pazienti con IMA e stroke, e lo studio Thrombin Receptor Antagonist Clinical Event Reduction in acute coronary syndrome (TRA-CER) condotto in 10mila pazienti con sindrome coronarica acuta non STEMI.

In entrambi gli studi verrà valutata l'incidenza di eventi cardiovascolari maggiori.
TRA si lega in maniera selettiva al recettore della trombina che si trova sulle piastrine (PAR-1) e appartiene a una nuova classe di farmaci noti come antagonisti dei recettori della trombina.
Studio di Lancet