In un nuovo studio randomizzato su pazienti adulti con infezione da Hiv-1, già trattati e senza mutazioni associate alla resistenza (RAMs) a darunavir (Prezista, Janssen Cilag), il 72% dei soggetti del braccio darunavir/ritonavir (800/100 mg) once daily ha raggiunto la non rilevabilità della carica virale (< 50 copie/ml) contro il 71% nel braccio darunavir/ritonavir (600/100 mg) bid. E' stato quindi raggiunto l'obiettivo primario dello studio, che era quello di dimostrare la non inferiorità di un regime rispetto all'altro. Il dato è dello studio di fase IIIb ODIN, appena presentato all'ultima Conferenza sui Retrovirus e le Infezioni Opportunistiche (CROI), in corso a San Francisco.

L'associazione darunavir/ritonavir once daily è un trattamento sperimentale per il trattamento dei pazienti adulti con infezione da Hiv pre-trattati con altri farmaci anti-Hiv. I dosaggi attualmente approvati dall'Fda e dall'Emea sono darunavir/ritonavir 800/100 mg once daily per il trattamento dei pazienti adulti naive e darunavir/ritonavir 600/100 mg twice daily per quelli pre-trattati, in combinazione con altre terapie antiretrovirali e con il cibo. Tibotec Pharmaceuticals - la società che ha sviluppato il farmaco, ora parte del gruppo Johnson & Johnson - intende ora sottoporre questi dati a supporto dell'utilizzo del regime once daily anche nei pazienti pre-trattati per approvazione alle agenzie regolatorie americana, europea e anche di altri Paesi.

Lo studio ODIN ha coinvolti 590 pazienti, randomizzati al trattamento con darunavir/ritonavir 800/100 mg once daily o con darunavir/ritonavir 600/100 mg bid. In entrambi i bracci, darunavir e ritonavir sono stati utilizzati in combinazione con un regime ottimizzato di background (OBR) di almeno due inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI). Il 46% dei pazienti era naive al trattamento con inibitori della proteasi (PI) e il 13% a quello con inibitori non-nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI). L'86% era sensibile a otto PI (escluso ritonavir) e il 60% lo era ad almeno due dei NRTI del proprio OBR.